Extreme Makeover: la carica dei cloni

Dopo il successo statunitense della trasmissione Extreme Makeover, nella quali i partecipanti vengono 'trasformati' dall' operato di un chirurgo plastico, un intero filone di show derivati dallo stesso format si sta facendo largo sulle reti televisive di tutto il mondo, incluse quelle italiane. Come sempre accade in questi casi, l' immagine che viene fornita, sia per quanto riguarda la chirurgia estetica che soprattutto per i chirurghi stessi, non è sempre edificante, ed è forse il caso di dare uno sguardo al panorama degli spettacoli offerti.

Extreme Makeover

Format capostipite, Extreme makeover ha inizialmente ricevuto l' approvazione addirittura della autorevole American Society of Plastic Surgeons (ASPS - sito web). La versione originale dello show, tradotta per il mercato italiano, sarà trasmessa da Raidue. L' immagine della chirurgia estetica che fornisce Extreme Makeover non è certamente la migliore, ma il contributo della nostra tv di stato è davvero devastante, e sul sito ufficiale della Rai è possibile leggere la seguente frase promozionale: "Insomma, se prima si andava in tv per vincere un' automobile, un montepremi milionario o più semplicemente qualche gettone d' oro adesso si va per regalarsi labbra più turgide, una taglia in più di reggiseno o un nasino alla francese". Nessuno sembra sfiorato dal pensiero che procedure mediche correttamente eseguite non possono essere offerte come premi per la partecipazione a trasmissioni televisive.

WineCountryMakeOver

La partecipazione di ogni chirurgo estetico ad Extreme Makeover si è subito trasformata, come è facile immaginare, in un lungo ed efficace spot televisivo per il chirurgo stesso, il cui nome viene sempre ampiamente pubblicizzato. Non sappiamo se sia lecito definire pubblicità occulta questo genere di trasmissione, ma diversi medici hanno prontamente imitato lo schema e proposto versioni locali e regionali di Extreme Makeover. Il capostipite di questi cloni è sicuramente WineCountryMakeOver, esatta replica di Extreme Makeover realizzata in proprio da medici californiani. Anche in questo caso l' esibizione dei risultati ottenuti su pazienti accuratamente selezionati si rivela un investimento pubblicitario per i chirurghi partecipanti, più che un servizio reso alla chirurgia estetica.

Bisturi: Nessuno è perfetto!

A differenza della Rai, che propone la semplice traduzione dell' originale americano, Mediaset propone su Italia 1 un clone di Extreme Makeover prodotto in proprio, con partecipanti e conduttori italiani. La novità è in questo caso legata alla partecipazione di personaggi dello spettacolo che si associano ai chirurghi nella ricerca di un po' di pubblicità, accettando di sottoporsi ad interventi di chirurgia estetica per il bene dello show. Lungi dal presentare la chirurgia estetica come una seria specialità medica, Bisturi: Nessuno è perfetto! attinge alla popolare immagine dei vip che a loro volta ricorrono ai chirurghi dei vip. Le riprese della sala operatoria, abbastanza crude, consentono ad un occhio esperto di rilevare diverse approssimazioni (infermieri senza mascherina sullo sfondo, ad esempio) non esattamente da chirurgia dei vip, ma dovrebbero risultare efficaci sul pubblico medio della trasmissione, disposto a credere tutto quanto viene detto dalle due conduttrici, Platinette ed Irene Pivetti, che a loro volta presentano ogni chirurgo con la frase 'è famoso per cacciare i pazienti dal proprio studio' (ma a voi piacerebbe?).

Il futuro: Nip/Tuck

Nei paesi dove Extreme Makeover è stato inizialmente trasmesso, il filone della chirurgia estetica televisiva è stato subito sfruttato per la produzione di una fiction sul genere Miami Vice, Nip/Tuck, i cui protagonisti sono due chirurghi estetici della Florida completamente privi di scrupoli. E' facile scherzare sul fatto che i produttori televisivi, dopo aver mostrato al pubblico il livello di degenerazione commerciale dei chirurghi partecipanti ad Extreme Makeover, hanno poi continuato lungo il solco già tracciato producendo uno show dove chirurgia estetica, bramosia di denaro, sesso e violenza si intrecciano in maniera perversa. L' immancabile American Society of Plastic Surgeons ha subito preso posizione contro lo show, non cogliendone forse la derivazione da quell' Extreme Makeover precedentemente approvato con entusiasmo. E' prevedibile che anche in Italia, dopo aver mostrato quanto in basso la chirurgia estetica può scendere nelle trasmissioni televisive, verrà trasmessa presto una versione tradotta di Nip/Tuck, destinata al sicuro successo.

I rischi della televisione

Leggiamo sempre dal sito ufficiale della Rai: "E il pubblico impazzisce. Perchè è stupefacente vedere come una pelle piena d' acne diventi setosa e vellutata e un sedere cellulitico miracolosamente un maestoso didietro alla Jennifer Lopez". Al di là del linguaggio usato, questo genere di (dis)informazione produce aspettative irrealistiche nei confronti della chirurgia estetica, e sinceramente non capiamo chi ne tragga beneficio, a parte forse i chirurghi che parteciperanno alle trasmissioni. Se state considerando un intervento di chirurgia estetica, non fatelo sulla base delle notizie ricevute in trasmissioni come Extreme Makeover, Nessuno è perfetto ed altri cloni, e tenete presente che un chirurgo estetico serio tenderà a non partecipare a show televisivi (e soprattutto non si farà mai pubblicità rivelando il nome di pazienti famosi che potrebbe aver operato).

Link utili

Extreme Makeover: come funziona lo show
Articolo sul sito della Rai a proposito di Extreme Makeover
Guida alla scelta del chirurgo estetico