Botox, Vistabex o Neurobloc? Le nuove tossine botuliniche
La crescente domanda di procedure estetiche semplici, poco rischiose e che non costringano a lunghi periodi di convalescenza sta determinando un utilizzo sempre più ampio della tossina botulinica, con indicazioni che vanno dalla semplice eliminazione delle rughe di espressione fino al lifting chimico del sopracciglio. Recentemente è stato immesso sul mercato un nuovo prodotto, il NeuroBloc (Myobloc negli USA), che presenta delle differenze rispetto all' ormai conosciutissimo ed affermato Botox (in vendita in Italia con il nome di Vistabex), ampliando le possibilità di scelta ed aumentando in qualche caso l' efficacia del trattamento.
Come funziona la tossina botulinica
Sia il Botox - Vistabex (Neurotossina botulinica di tipo A) che il NeuroBloc (Neurotossina botulinica di tipo B) vengono prodotti in laboratorio da colture di Clostridium Botulinum. Le tossine agiscono inibendo il rilascio dell' acetilcolina alla terminazione neuromuscolare, bloccando la trasmissione degli impulsi nervosi ai muscoli. Il risultato del trattamento è una paralisi flaccida dei muscoli interessati della durata di circa 4-5 mesi.
La tossina botulinica è un potente veleno, che viene dosato in Unità (una unità è, per convenzione, la dose che, somministrata ad una popolazione di topi da laboratorio, è letale nel 50% dei casi). Nel caso del Botox - Vistabex, confezionato in flaconi da 100 Unità, la dose letale per l' uomo sarebbe pari a circa 3500 unità, o appunto 35 flaconi. Poichè la dose impiegata nel trattamento del viso è in genere compresa tra le 20 e le 40 unità (meno di un flacone), il rischio di grave tossicità è, da quanto punto di vista, praticamente inesistente. Sarà comunque utile ricordare che le unità di Botox non sono equivalenti a quelle del NeuroBloc, e che un' unità di Botox corrisponde a circa 40-50 unità di NeuroBloc (confezionato in flaconi da 2.500, 5.000 o 10.000 unità).
Gli usi di Botox (Vistabex) e Neurobloc
Il primo impiego sperimentale della tossina botulinica per il trattamento dello strabismo risale al 1977. L' aver notato che i pazienti trattati presentavano un aspetto del volto più rilassato ha aperto le porte all' impiego con finalità estetiche, a partire dai primi anni '90 del secolo scorso. Per lungo tempo, tuttavia, le case produttrici hanno considerato l' utilizzo estetico della tossina botulinica come un' indicazione del tutto secondaria, promuovendo i loro prodotti soltanto per il trattamento delle patologie caratterizzate dalla presenza di spasmo muscolare.
Indicazioni non estetiche
- Distonia cervicale
- Strabismo
- Blefarospasmo
- Cefalee croniche da tensione
- Alcuni disturbi della deglutizione
- Spasmo dello sfintere anale
- Spasmo muscolare da paralisi cerebrale
Indicazioni estetiche
L' impiego principale è per il trattamento di rughe e solchi cutanei causati dalla ripetuta azione dei muscoli sottostanti. Rughe e solchi che siano causati dal fotoinvecchiamento cutaneo o dall' eccessivo rilassamento della pelle NON migliorano se trattati con la tossina botulinica. Le indicazioni più comuni sono:
- Rughe e solchi glabellari (tra le sopracciglia)
- Rughe frontali "di espressione"
- Rughe ai lati degli occhi ("zampe di gallina")
- Iperidrosi
Va sottolineato che al momento in cui scriviamo (2007), soltanto il Vistabex è approvato per l' uso estetico in Italia. Altri prodotti, incluso il Neurobloc, sono pertanto sconsigliati.
Complicanze ed effetti collaterali
In più di dieci anni di utilizzo della tossina botulinica non si sono verificate complicanze gravi, ma alcuni effetti collaterali sono possibili e ben conosciuti. Occasionalmente si può verificare:
- Gonfiore e lividi nella zona di iniezione
- Effetto insufficiente (con necessità di un ritocco a distanza di poco tempo)
- Ptosi (abbassamento) della palpebra superiore, di grado variabile e della durata di 3-4 settimane (frequenza statistica di circa 1 su 200 trattamenti della regione frontale)
- Riduzione della durata della correzione ottenuta con il trattamento (per la formazione di anticorpi contro la tossina. La sostituzione della tossina di tipo A con quella di tipo B, o viceversa, consente in genere di ottenere nuovamente un effetto di lunga durata)
Controindicazioni
Come già detto, la tossina botulinica non è in grado di correggere rughe e solchi che siano causati dall' invecchiamento cutaneo e non dall' azione dei muscoli mimici. In aggiunta, la presenza di rughe di espressione molto profonde può richiedere, oltre al trattamento con la tossina, anche l' infiltrazione con un filler cutaneo appropriato. Il Botox - Vistabex ed il NeuroBloc, infine, possono non essere consigliabili per pazienti la cui attività professionale si basi fortemente sulla mimica facciale (attori, uomini di spettacolo in genere ma anche venditori, politici, personale addetto alle pubbliche relazioni).
