Macrolane™: un filler per ingrandire il seno


Importante: Questo articolo viene conservato solo per ragioni 'storiche'. Notizie aggiornate sul Macrolane™ sono disponibili in un altro articolo.


Senza troppo rumore è iniziata nel 2002 la sperimentazione di un nuovo prodotto per l' ingrandimento non chirurgico del seno: il Macrolane. Prodotto dalla Q-Med, il Macrolane è una formulazione di acido ialuronico di maggiore densità rispetto al Restylane ed al Perlane, e sarà destinato alla modifica dei contorni del corpo, a partire dal seno. Per quanto è possibile sapere, la casa produttrice ha già avviato la fase iniziale della sperimentazione, ed anche in Italia sono stati sottoposti a diversi chirurghi estetici dei questionari con lo scopo di definire il posizionamento di mercato del prodotto.

Cosa promette il Macrolane

Il Macrolane promette di rendere possibile l' ingrandimento del seno con un semplice intervento ambulatoriale in anestesia locale, della durata di circa un' ora. Il tempo di recupero, per il ritorno alle normali attività dopo l' intervento, dovrebbe essere inferiore alle 24 ore.

L' ingrandimento ottenibile

In base ai dati al momento disponibili (assolutamente non ufficiali) l' ingrandimento ottenibile sarebbe inferiore ad una misura di reggiseno. Questo limite verrebbe tuttavia compensato dalla buona naturalezza del risultato.

Quanto durerà il risultato

Il Macrolane è un filler a base di acido ialuronico, ed è pertanto destinato ad essere progressivamente riassorbito. La durata degli effetti, stimata dalla casa produttrice, dovrebbe essere compresa tra i due ed i tre anni, trascorsi i quali il trattamento andrà ripetuto. Questo dato va ovviamente confrontato con la durata delle attuali protesi mammarie, che è compresa tra i 15 ed i 20 anni.

Quanto costerà?

Il costo dell' ingrandimento del seno con Macrolane non è ancora stato comunicato, ma, in base alle voci di settore, potrebbe essere compreso tra i 3.000 ed i 3.500 Euro.

Quando sarà disponibile?

L' introduzione sul mercato del Macrolane è attesa per il 2004 o il 2005, ma la data esatta non è prevedibile, essendo influenzata dai risultati che si otterranno con le sperimentazioni in corso.