Liposuzione e sicurezza
La liposuzione è verosimilmente l' intervento di chirurgia estetica più richiesto e praticato al mondo. Dall' epoca della sua introduzione nella pratica clinica, all' inizio degli anni '80, la liposuzione ha avuto, fino ai primi anni '90, un' incidenza di complicanze intra e post operatorie tra le più basse in assoluto, confrontata alle altre procedure di chirurgia estetica. Tuttavia, il numero di complicanze ha avuto un preoccupante aumento dopo l' introduzione, da parte di alcuni chirurghi, di tecniche per la rimozione di quantitativi molto grossi di tessuto adiposo, fino a giungere ai casi di morte di alcuni pazienti, che ampiamente sono stati riportati dai media.
Uno studio condotto nel 1998 ha dimostrato che su 24295 pazienti sottoposti a liposuzione solo 70 (0.3%) hanno subito complicanze significative, tra le quali vanno incluse grosse irregolarità del contorno corporeo, ospedalizzazione prolungata, edema di grado notevole. Nello studio furono riscontrati 5 casi di complicanze fatali ogni 10.000 interventi (0.05%). Sullo base di questo studi sono stati stabiliti i principali fattori di rischio che includono:
- Infiltrazione di una quantità eccessiva di anestetico e/o fluidi
- Rimozione di una quantità eccessiva di grasso
- Associazione della liposuzione ad altri interventi chirurgici nella stessa seduta operatoria
- Stato di salute del paziente non ideale e/o non correttamente valutato
- Mancato o inadeguato monitoraggio postoperatorio dei pazienti sottoposti alla rimozione di grossi volumi di tessuto adiposo.
Tutti questi fattori di rischio possono e debbono essere eliminati prima dell' intervento. Studi effettuati da diverse compagnie assicurative americane hanno dimostrato che il rischio di complicanze cala notevolmente quando l' intervento viene eseguito da uno specialista in chirurgia plastica ed estetica, nel rispetto degli standard di pratica medica continuamente diffusi dalle società scientifiche nazionali ed internazionali.
Linee guida
I dati più recenti sulla liposuzione dimostrano chiaramente che si tratta di un intervento estremamente sicuro, con complicanze assolutamente rare se la procedura viene eseguita da uno specialista in chirurgia plastica che si attiene allo standard accettato della preatica clinica. I pazienti devono comunque tener presente che:
- La liposuzione non è una cura per l' obesità o il sovrappeso. Si tratta di un intervento generalmente raccomandato a pazienti di peso normale, che hanno accumuli adiposi resistenti alla dieta ed all' esercizio fisico. I candidati per la liposuzione dovrebbero non superare il proprio peso ideale di più del 20%, ed avere una adeguata elasticità cutanea per consentire risultati ottimali.
- La legge vigente in Italia e praticamente in tutto il mondo consente a qualsiasi medico, anche senza alcuna esperienza chirurgica, di definirsi chirurgo estetico ed eseguire liposuzioni. Possibilmente scegliete un chirurgo specialista in chirurgia plastica, e non abbiate timore a chiedere il suo curriculum vitae per iscritto.
- I candidati per la liposuzione devono essere in buone condizioni di salute. Accertatevi di discutere a fondo con il vostro chirurgo ogni vostra malattia passata e presente, nonchè i medicinali di cui fate uso, inclusi gli integratori alimentari, i prodotti dietetici ed i preparati di erboristeria.
- I termini "tecnica tumescente" o "wet" o "superwet" si riferiscono al rapporto tra liquidi infiltrati e volume di grasso aspirato. La gestione corretta dei volumi di questi fluidi richiede esperienza, ed è parte integrante del training di un chirurgo specialista in chirurgia plastica.
- La liposuzione è, come ogni intervento chirurgico, una procedura potenzialmente rischiosa, e va affrontata solo dopo una piena comprensione e valutazione dei possibili rischi. I rischi sono significativamente maggiori nel caso di procedure multiple (cioè associazioni di liposuzione ed altri interventi, come per esempio l' addominoplastica) o particolarmente lunghe.
