Le mille varianti della liposuzione

La liposuzione, nelle sue numerosissime varianti, è probabilmente l' intervento di chirurgia estetica più richiesto ed eseguito al mondo. La tecnica iniziale è stata affinata e modificata nel corso degli anni, venendo spesso rinominata (liposcultura, lipoaspirazione, lipolisi ultrasonica, laserlipolisi, liposuzione superficiale, liposcultura dolce, miniliposuzione, microliposuzione, liposuzione con siringa, ecc.) con lo scopo di definire meglio la variante innovativa che veniva impiegata o, a volte, semplicemente per utilizzare una terminologia che avesse la capacità di attrarre l' attenzione dei potenziali pazienti. In questo articolo abbiamo riportato le principali varianti della liposuzione, con una breve descrizione delle loro peculiarità, cercando di semplificare il più possibile un campo nel quale è facile rimanere confusi e disorientati.

Liposuzione tradizionale (o "secca", o "profonda")

La liposuzione tradizionale viene (o veniva, essendo ormai decisamente in disuso) eseguita senza infiltrazione delle aree da trattare (eccetto, ovviamente, modesti quantitativi di anestetico locale). Le cannule aspiranti vengono inserite attraverso piccole incisioni cutanee direttamente nella massa di grasso da rimuovere, avendo cura di non aspirare nelle aree superficiali. Si tratta di una tecnica quasi abbandonata, perchè limitata soprattutto da due fattori: non consente di aspirare grossi volumi, a causa del sanguinamento (che viene invece limitato dall' infiltrazione con farmaci vasocostrittori), ed è poco efficace nel rimodellamento del profilo corporeo, che richiede soprattutto un' aspirazione di tipo superficiale. Non ha, infine, alcun effetto sull' aspetto della cellulite.

Liposuzione umida (o"wet", o "superwet", o "tumescente")

Liposuzione

Figura 1 - Liposuzione con cannula collegata ad aspiratore.

Viene effettuata infiltrando le aree da trattare con una miscela di soluzione fisiologica in cui sono diluiti anestetico locale, adrenalina ed eventualmente bicarbonato. Le percentuali di diluizione dei farmaci variano in base alle preferenze del chirurgo ed al tipo di anestesia (locale o generale) che verrà utilizzata per l' intervento. Il volume di soluzione infiltrata è invece pari alla quantità di grasso che si prevede di aspirare nella lipoaspirazione "wet", o doppio nella lipoaspirazione "superwet" anche detta "tumescente". La tecnica umida presenta numerosi vantaggi ed è, di fatto, divenuta lo standard della pratica clinica. In particolare consente di ridurre il sanguinamento e di essere più accurati nella rimozione degli accumuli adiposi poichè i tessuti infiltrati offrono minore resistenza al passaggio della cannula. Grazie all' introduzione di adeguati volumi di fluidi, inoltre, la tecnica wet consente di prevenire eventuali complicanze dovute all' aspirazione di grossi volumi di grasso (oltre i tre litri).

Liposcultura (liposuzione superficiale)

Liposcultura

Figura 2 - Liposcultura con siringa.

I due termini dovrebbero, in pratica, ritenersi sinonimi. La liposuzione superficiale, effettuata anche immediatamente al di sotto del derma, consente notevoli risultati nel rimodellamento del profilo corporeo, ed è abbastanza efficace nel miglioramento dell' aspetto della cellulite. Richiede una certa esperienza nell' esecuzione, sia per il maggior rischio di irregolarità della superficie cutanea, sia per la programmazione dell' intervento e delle aree da trattare. Con la comparsa della liposcultura sono state introdotte nuove cannule (piatte, flessibili, curve) generalmente di diametro inferiore (4-5 mm.) rispetto a quelle usate nella liposuzione profonda (fini a 10-12 mm). La liposcultura viene ovviamente eseguita con tecnica umida, ed in genere è associata alla liposuzione profonda delle aree più sporgenti.

Miniliposuzione, microliposuzione e liposuzione con siringhe

Con il termine miniliposuzione o microliposuzione si intende normalmente un intervento che preveda l' aspirazione di una quantità limitata di grasso (meno di 500 cc). Eseguita ovviamente in anestesia locale e con tecnica umida, questa procedura consente la correzione di irregolarità del profilo corporeo di tipo lieve o medio (es. accumuli in regione trocanterica di dimensioni modeste), senza particolare stress per il paziente, con un tempo operatorio inferiore all' ora e senza ricovero. Dato il limitato volume dell' aspirato, spesso la miniliposuzione viene eseguita con cannule diverse dalle usuali, che vengono connesse ad una grossa siringa e non all' aspiratore meccanico. Sebbene queste cannule siano a volte pubblicizzate come più accurate, non c'è in realtà grossa differenza con il metodo tradizionale, poichè la depressione necessaria per la rimozione del grasso è comunque uguale. Le cannule con siringa sono invece indispensabili per eseguire i piccoli prelievi di tessuto adiposo da impiegare nel lipofilling.

Liposuzione con cannula reciprocante (vibroliposuzione, Power Assisted Liposuction o PAL)

L' intervento, che è tecnicamente una liposuzione wet o superwet, viene effettuato impiegando una speciale cannula motorizzata, la cui punta si sposta automaticamente avanti e indietro di 2 mm. alla velocità di 4000 cicli per minuto. La cannula è connessa ad un aspiratore di tipo tradizionale, e, penetrando più facilmente nei tessuti, riduce lo sforzo per il chirurgo e, in misura minore, i tempi dell' intervento. Non fornisce grandi vantaggi, ed è dubbia la sua convenienza soprattutto nelle liposuzioni superficiali.

Cannula per vibroliposuzione

Figura 3 - Cannula per vibroliposuzione

Liposuzione a ultrasuoni, lipolisi ultrasonica, Ultrasound Assisted Lipoplasty (UAL)

In questo caso viene impiegato uno speciale macchinario con delle sonde che emettono ultrasuoni di particolare frequenza. Le sonde vengono introdotte profondamente nel grasso da rimuovere, che viene danneggiato dall' emissione di ultrasuoni. Il meccanismo di azione della liposuzione ultrasonica non è ancora stato completamente chiarito (non è del tutto escluso che si tratti di una semplice generazione di calore), e sembrerebbe che questa tecnica cominci ad attraversare una fase di calo nelle preferenze dei chirurghi e dei pazienti. Recentemente sono state introdotte delle sonde cave che, oltre ad emettere ultrasuoni, possono essere collegate ad un aspiratore come una normale cannula, combinando così le due tecniche.

Lipolisi ultrasonica esterna, External Ultrasound Assisted Lipoplasty (XUAL)

Di efficacia ancora dubbia ed in via di sperimentazione, consiste nell' applicazione esterna di ultrasuoni, dopo aver infiltrato con la soluzione anestetica le aree da trattare. Nelle intenzioni degli ideatori della tecnica e del macchinario, la XUAL dovrebbe rendere più fluido o lisare del tutto il tessuto adiposo, rendendone più facile e rapida l' eliminazione, che deve comunque avvenire con cannule tradizionali collegate ad un aspiratore.

Laserlipolisi

Si tratta di una tecnica del tutto sperimentale, che utilizza piccole fibre con emissione laser inserite nell' area da trattare. Il meccanismo di azione è la vaporizzazione di una sottilissima zona di tessuto adiposo intorno alla fibra, ovviamente per danno termico. I risultati, soprattutto in termini di grasso rimosso, sono al momento molto modesti, e tali da sconsigliarne l' effettuazione. Richiede comunque di essere ripetuta almeno 3-4 volte per avere dei risultati visibili (in anestesia locale).

Liposcultura dolce, crioscultura ed altre denominazioni

Con questi termini si definiscono varianti minori della liposuzione, generalmente collegate all' uso di specifici macchinari poco diffusi e normalmente non molto efficaci. Poichè si tratta spesso di procedure per le quali non esistono sufficienti dati sperimentali, è consigliabile, prima di lasciarsi attrarre da nomi "high tech", controllare la documentazione disponibile sull' argomento, possibilmente effettuando una ricerca bibliografica.

Link Utili

Statistiche sui rischi della liposuzione

Cosa è e come funziona la liposuzione ad ultrasuoni

Informazioni di base e costi della liposuzione

Le risposte alle domande più frequenti sulla liposuzione