I rischi della liposuzione

La rivista Aesthetic Surgery Journal ha pubblicato il risultato di un indagine statistica condotta dall' American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS) relativa al rischio di eventi avversi conseguenti alla liposuzione. Lo studio riporta le complicanze relative a 94.159 liposuzioni svolte da specialisti in chirurgia plastica nel periodo Settembre 1998 - Agosto 2000, e conferma la notevole sicurezza raggiunta da questo intervento, quando sia effettuato da specialisti certificati, nonchè la tendenza in atto verso una migliore selezione dei pazienti ed una conseguente riduzione delle complicanze.

I dati

In totale, sono state riportate 245 complicanze maggiori non fatali su 94.159 interventi, mentre il tasso di mortalità per la liposuzione effettuata singolarmente (non in associazione ad altre procedure) è risultato di 1 su 47.415 (0.0021%). In particolare, le complicanze possono essere così riassunte:

Necrosi cutanea parziale 1 su 1.107 (0.0903%)
Ustioni cutanee (solo per liposuzione ad ultrasuoni) 1 su 1.404 (0.0712%)
Tromboflebite 1 su 3.040 (0.0329%)
Embolia polmonare 1 su 3.759 (0.0266%)
Perdita ematica eccessiva 1 su 6.711 (0.0149%)
Sovraccarico di liquidi 1 su 7.246 (0.0138%)
Embolia adiposa 1 su 18.868 (0.0053%)
Tossicità da anestetico locale (lidocaina) 1 su 47.619 (0.0021%)
Shock 1 su 90.909 (0.0011%)

Complicanze fatali

Le complicanze fatali riportate nella statistica sono risultate significativamente correlate all' associazione di liposuzione ed altre procedure chirurgiche, in particolare per quanto riguarda l' addominoplastica. La liposuzione non associata ad altre procedure, infatti, ha avuto un evento fatale ogni 47.415 interventi (0.0021%), mentre la frequenza è salita ad 1 su 7.314 (0.0137%) per la liposuzione associata ad altri interventi che non fossero l' addominoplastica e ad 1 su 3.281 (0.0305%) per la specifica associazione di liposuzione ed addominoplastica.

Cosa significano questi dati

I dati riportati, relativi principalmente a liposuzioni di volume medio o moderato (il 78.5% delle liposuzione dello studio prevedeva un volume di aspirato inferiore ai 3500cc, oltre il 50% era inferiore ai 2500cc), confermano la notevole sicurezza raggiunta dalla liposuzione quando questa sia effettuata in ambiente adeguato e da professionisti certificati. E' comunque evidente che il rischio della liposuzione aumenta quando questa viene associata ad altre procedure, in particolare all' addominoplastica. Quantificare il rischio di un intervento è un' operazione complessa, tanto per il paziente quanto per il chirurgo che ha l' obbligo di fornire dati chiari e rappresentativi. Il valore di questa statistica risiede appunto nell' offrire dei dati di riferimento, ottenuti da un gruppo di chirurghi che rispettino lo standard della pratica clinica, su un numero statisticamente significativo di pazienti. In attesa che anche in Europa ed in Italia vengano condotti degli studi analoghi, le percentuali riportate sono destinate ad essere il parametro di riferimento da inserire nel consenso informato che il paziente sottoscriverà prima dell' intervento.

Riferimenti bibliografici

Hughes CE. Reduction of lipoplasty risks and mortality: An ASAPS survey. Aesthetic Surgery Journal 2001, 21(2):120-127.

Jewell M. The patient's right to self-determination: complexities of informed consent. Aesthetic Surgery Journal 2000, 20:133-134.