I laser in chirurgia estetica
Il termine laser è un acronimo, derivato dalle iniziali di Light Amplification (by) Stimulated Emission (of) Radiation. In pratica, i laser moderni producono un fascio di fotoni che viaggiano tutti nella stessa direzione e con la medesima lunghezza d' onda rispetto ad un primo fotone che ne ha stimolato l' emissione (la scoperta fu fatta all' inizio del secolo scorso da Albert Einstein, che descrisse questo effetto assieme al fisico indiano Bose). Il risultato è un fascio di luce estremamente omogeneo, la cui potenza e lunghezza d' onda possono essere variate in base alle necessità.
I laser trovano la loro principale classificazione proprio in base alla lunghezza d'onda del fascio di fotoni emesso (che quindi non è sempre necessariamente costituito da luce visibile). In medicina si sfrutta la proprietà dei tessuti di assorbire in modo maggiore o minore alcune lunghezze d' onda per esercitare un' azione selettiva su alcune strutture come le lesioni vascolari o i peli. I tipi di laser più diffusi sono:
Gas laser
- Laser a CO2, principalmente usato per effettuare incisioni cutanee o resurfacing profondi.
- Laser ad Argon, usato per il trattamento delle lesioni vascolari poichè la sua emissione viene assorbita maggiormente dall' emoglobina.
Laser a stato solido
- Laser a Erbio o YAG (yttrium-aluminum-garnet): produce un fascio di fotoni meno potente rispetto al laser a CO2, che trova indicazione nel trattamento delle rughe del volto. E' un laser "delicato" che non penetra in profondità e causa una minore infiammazione con una guarigione più rapida.
- Laser Q-switched ad alessandrite o rubino: produce una luce nella gamma del rosso che viene assorbita maggiormente dalla melanina. E' indicato nella rimozione delle macchie cutanee e di alcuni tipi di tatuaggio. Può essere anche impiegato per la depilazione.
Dye laser
- Mediante l' utilizzo di un colorante organico, il dye laser emette una luce colorata. In genere si utilizza nella lunghezza d' onda del giallo, che viene assorbita selettivamente dall' emoglobina. Trova impiego nel trattamento dei problemi vascolari, incluse le teleangectasie del volto e delle gambe (in quest' ultimo caso è meno efficace della terapia sclerosante, soprattutto per vasi di calibro superiore al millimetro).
Laser "Dual Light"
- Laser a vapori di rame: ha emissioni gialle o verdi, e trova utilizzo per l' eliminazioni di lesioni pigmentate.
- Laser Q-switched Neodymium:YAG (Nd:YAG). Può produrre un' emissione infrarossa utilizzata per tatuaggi e lesioni pigmentate, ed una nella fascia del verde utilizzata per la depilazione e l' eliminazione di tatuaggi di colore rosso-arancio.
Nuovi tipi di laser, con emissioni di varia lunghezza d' onda, vengono continuamente immessi sul mercato, rendendo rapidamente obsoleti i modelli precedenti e impedendo la compilazione di un elenco che sia effettivamente aggiornato e completo. Il principio di base della loro azione, comunque, non viene modificato e consiste, appunto, nel generare un fascio di lunghezza d' onda tale da essere assorbito in maniera il più selettiva possibile dalla struttura che si intende danneggiare, risparmiando così i tessuti circostanti.
Vantaggi e svantaggi
I laser consentono la distruzione di una "fetta" estremamente sottile di tessuto, senza danneggiare le aree circostanti. Si prestano quindi ottimamente per il resurfacing e, sfruttando le differenze di assorbimento tra i tessuti di diversa colorazione, per l' eliminazione delle lesioni con componente vascolare o pigmentate. Anche per la depilazione viene sfruttato il principio del differente assorbimento da parte dei peli rispetto alla pelle (più chiara: questo spiega anche perchè l' abbronzatura è in genere una controindicazione alla depilazione laser). Dal punto di vista chirurgico vero e proprio i laser più potenti (CO2) consentono incisioni estremamente precise e con sanguinamento ridotto: per la cicatrice finale, tuttavia, non c'è differenza rispetto alle incisioni effettuate con il bisturi tradizionale. Data la loro reputazione estremamente "high tech", i laser vengono spesso impropriamente utilizzati come strumento promozionale, in grado di influenzare la scelta dei pazienti. In alcuni casi, come per esempio nel trapianto dei capelli, l' uso del laser è marginale (sostituisce l' ago nell' effettuazione del buco che accoglierà il bulbo), mentre in altri, come per esempio la laserlipolisi, è forse una forzatura (la laserlipolisi è di gran lunga meno efficace della normale liposuzione o della liposuzione ad ultrasuoni). La raccomandazione principale è comunque soprattutto di tener presente che non esiste un laser buono per tutte le applicazioni, ed è quindi necessario informarsi bene e discutere a lungo con il chirurgo sul tipo che verrà impiegato nel nostro caso, e quali vantaggi questo utilizzo comporta.
Link Utili
Informazioni di base sulla depilazione laser
Laser facts: nota della FDA sugli usi medici dei laser
Coherent: Home Page di uno dei principali produttori di laser per uso medico e non
