Guida alla scelta del chirurgo estetico [Prima parte: Glossario]
Il chirurgo estetico che lavora esclusivamente in privato, e che quindi non può godere della notorietà assicurata dalla presenza in una struttura pubblica, è obbligato a farsi pubblicità mostrando i propri titoli professionali su riviste, elenchi telefonici, siti web o anche semplicemente mediante lettere ai pazienti su carta con intestazione particolarmente dettagliata. Ognuno cerca di esporre il maggior numero di qualifiche, e di rendere evidente che si tratta di titoli prestigiosi. In un paese come il nostro, dove di fatto non viene applicata nessuna legge per il riconoscimento dei titoli conseguiti all' estero, e dove l' Ordine dei Medici spesso e volentieri non sanziona l' uso di sigle ed abbreviazioni ingannevoli, si è creata una vera e propria selva di titoli apparentemente importanti, il cui scopo è, in realtà, soltanto quello di guadagnare credito ed attirare l' attenzione. Chirurgiaestetica.com sa che pubblicare questo glossario potrà creare qualche dispiacere in alcuni ottimi, affermati ed onesti chirurghi che utilizzano per necessità commerciali questa tecnica pubblicitaria: tuttavia, ci preme fornire uno strumento per fare chiarezza ed impedire, nei limiti delle nostre possibilità, lo sviluppo di una pratica potenzialmente ingannevole e dannosa. Quello che segue è l' elenco alfabetico dei titoli e delle abbreviazioni più diffusi; non si tratta di una lista completa, proprio per l' impossibilità di controllare un campo in continua evoluzione: se avete notizia di titoli e abbreviazioni non in elenco, vi invitiamo cortesemente a segnalarceli.
AUTORE DI PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Titolo presente in ogni curriculum, con l' indicazione del numero delle pubblicazioni scientifiche e qualche volta accompagnato dall' elenco di queste ultime. E' molto difficile da valutare, e dà un indice dalla produzione scientifica del medico, non sempre pienamente correlata con l' attività clinica. Se proprio desiderate farvi un' idea, è indispensabile avere la lista completa delle pubblicazioni, con il titolo e l' indicazione della rivista su cui è comparso ogni lavoro. Poichè le pubblicazioni scientifiche costituiscono titolo per i concorsi pubblici, per anni molti medici hanno pubblicato su riviste prive di diffusione, con il solo scopo di arricchire il proprio curriculum. E' buona norma prendere in considerazione solo i lavori pubblicate su riviste che compaiono nelle ricerche effettuate su PubMed o Medline. Ovviamente, controllate che il vostro medico abbia pubblicato su argomenti di chirurgia estetica, e non, per esempio, sul carcinoma del colon (assai più frequente di quanto non si creda...). Se volete sapere come controllare, leggete questo articolo.
CHIRURGO ESTETICO (o plastico)
Di per sè non ha alcun valore. Chiunque, purchè laureato in medicina e chirurgia, può definirsi chirurgo estetico e svolgere questa professione: legalmente, per quanto assurdo possa sembrare, non è richiesto alcun training postlaurea specifico
CONSULENTE TECNICO DEL TRIBUNALE
Qualsiasi medico può, dietro sua richiesta, essere iscritto nell' albo dei consulenti tecnici di un tribunale. Si tratta di un titolo che non garantisce alcuna formazione specifica in chirurgia estetica.
DIRIGENTE DI PRIMO LIVELLO
E' la qualifica di ingresso, con la quale si viene assunti in qualità di medici presso ospedali del Sistema Sanitario Nazionale. Ai dirigenti di primo livello possono essere attribuite qualifiche superiori, come la responsabilità di particolari strutture interne. Titolo superato dalla riforma Bindi, con la creazione del ruolo di dirigenza unica.
DIRIGENTE DI SECONDO LIVELLO
Corrisponde alla vecchia qualifica di Primario di reparto. Il titolo di Professore non spetta ai dirigenti di secondo (o di primo) livello. Titolo superato dalla riforma Bindi, con la creazione del ruolo di dirigenza unica.
DOCENTE NELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
E' il titolo conferito al titolare dell' insegnamento di una specifica materia all' interno di un corso di specializzazione. E' possibile essere titolari del corso di chirurgia estetica praticamente in ogni specializzazione di argomento chirurgico, e non è necessario avere alcun rapporto di dipendenza con l' università erogante, al di fuori, ovviamente, dell' insegnamento stesso. Purtroppo è un titolo molto svalutato (certamente il più abusato del momento), che viene assegnato dal consiglio della scuola di specializzazione utilizzando criteri molto variabili e poco o per nulla valutabili.
DOCENTE NEI CORSI DI DIPLOMA UNIVERSITARIO (D.U.)
Per molti versi analogo al titolo di docente nelle scuole di specializzazione, in particolare per quanto riguarda la possibilità di valutazione dei meriti.
DOTTORE (Dott., Dr)
Indica ovviamente il possesso della Laurea, che deve essere in Medicina e Chirurgia. E' il titolo minimo ed indispensabile per svolgere l' attività di chirurgo estetico. Perchè sia legale, il medico deve aver conseguito la laurea nella Comunità Europea, oppure aver ottenuto il riconoscimento del titolo e superato l' esame di stato italiano. Fare attenzione ai chirurghi provenienti da stati sudamericani.
DOTTORE DI RICERCA
E' un titolo di specializzazione post-laurea, che indica la frequenza di un corso (generalmente quadriennale) con concomitante svolgimento di attività di ricerca presso l' università erogante. Non sostituisce la specializzazione, ed è necessario conoscere la materia in cui il dottorato è stato svolto. Si tratta di un titolo che, originariamente pensato per rappresentare l' inizio di una carriera universitaria, si è progressivamente molto svalutato, fino quasi a diventare un' area di parcheggio temporanea in attesa di migliori sistemazioni. Va notato che nei programmi di dottorato non è in genere prevista un' attività clinica obbligatoria. Con l' aumentare dei tempi di attesa per ottenere un posto di ricercatore universitario, è stato introdotto il post-dottorato, sostanzialmente un' estensione del precedente corso, sotto forma di borsa di studio riservata ai titolari di dottorato di ricerca.
E.B.O.P.R.A.S.
European Board of Plastic, Reconstructive and Aesthetic Surgery. L' appartenenza al Board viene riconosciuta a chi, in possesso del diploma di specialista in chirurgia plastica conseguito nella Comunità Europea, supera un esame scritto ed orale. Per sostenere l' esame è necessario presentare la documentazione della propria attività clinica come chirurgo plastico, fornendo un elenco certificato degli interventi chirurgici eseguiti. Attualmente poco diffuso, rappresenta potenzialmente una certificazione estremamente interessante per i pazienti, poichè attesta, oltre ai al conseguimento dei titoli di specializzazione e profitto, anche l' effettivo svolgimento dell' attività di chirurgo plastico.
FELLOW:
Titolo riconosciuto in alcuni paesi stranieri a chi termina un corso di superspecializzazione, della durata di 1-3 anni. E' necessario che sia indicata la materia del corso (Fellowship), ed il luogo dove si è conseguito il titolo. Molto spesso viene impropriamente usato per indicare l' effettuazione di soggiorni all' estero presso ospedali o università, senza l' effettuazione di alcun corso formale. In alternativa, il titolo di fellow indica l' appartenza ad uno specifico board (ad es. Fellow del Board Europeo di Chirurgia Plastica).
FREQUENTATORE
Spesso usato all' interno di un curriculum sotto la forma: "ha frequentato l' università/ospedale di....... dal ..... al....". Di per se stesso, è un titolo che non garantisce alcuna formazione o approfondimento culturale. Le frequentazioni sono su base volontaria, e quasi sempre escludono lo svolgimento di ogni attività clinica nella struttura ospitante.
LIBERO DOCENTE
Titolo in origine molto prestigioso, veniva riconosciuto a persone di provata capacità e conoscenza in una specifica materia, con lo scopo di autorizzarle a tenere corsi di insegnamento all' interno delle università. A partire dal dopoguerra si è progressivamente svilito, fino a diventare talmente abusato che ne è stata vietata l' attribuzione. In genere, i pochi liberi docenti ancora professionalmente attivi non tengono più corsi alle università, e mantengono il titolo a fini prettamente di prestigio. Non ci risulta sia mai stato attribuito ad alcuno il titolo di libero docente in chirurgia plastica.
MODERATORE AI CONGRESSI
Significa che il medico in questione ha svolto il ruolo di "presentatore" e moderatore della discussione durante la presentazione dei lavori scientifici di un congresso. Data la quantità enorme di congressi medici che si svolgono, ed il loro livello estremamente eterogeneo, non è un titolo difficile da conseguire. Ovviamente è ben più difficile essere moderatore in un prestigioso congresso internazionale che non in uno di portata regionale o provinciale. Controllare, se possibile, la lista dei congressi in cui il medico è stato moderatore.
PERFEZIONATO
Generalmente in chirurgia estetica o plastica, costituisce uno dei titoli più ambigui. Alcune università italiane hanno istituito dei corsi di perfezionamento legalmente riconosciuti, e rilasciano il relativo diploma. In tutti gli altri casi è praticamente impossibile valutare la qualità del corso di perfezionamento frequentato, generalmente all' estero, non conoscendone la durata, le attività svolte ed il tipo di impegno clinico.
PROFESSORE (Prof.)
Titolo sempre più abusato, che è in realta riservato ai soli docenti universitari di ruolo, di prima e di seconda fascia. Un ricercatore universitario, un dirigente di secondo livello, un docente di scuola di specializzazione o di altri corsi universitari non sono professori ai fini dell' utilizzo del titolo. In ogni caso, è indispensabile informarsi sulla materia di insegnamento, che, nel caso dei professori a pieno diritto, corrisponde alla Cattedra Universitaria di cui si è titolari o presso cui si lavora.
PROFESSORE ASSOCIATO (professore universitario di seconda fascia)
Ha le stesse funzioni del professore ordinario, e, in mancanza di quest'ultimo, ha la titolarietà della Cattedra. Dal punto di vista clinico svolge il ruolo di dirigente di primo livello o, in assenza di un professore ordinario, di dirigente di secondo livello.
PROFESSORE EMERITO
Professore universitario fuori ruolo, o in pensione.
PROFESSORE INCARICATO
Corrisponde di fatto ad una supplenza universitaria. L' incaricato ricopre il ruolo di docente per l' anno accademico in questione, e può essere tanto un ricercatore quanto un professore ordinario o associato di altra università.
PROFESSORE ORDINARIO (professore universitario di prima fascia)
E' il titolo universitario più alto, dopo quelli di Rettore, Preside di Facoltà e Direttore di Dipartimento/Istituto. Corrisponde praticamente sempre alla titolarietà della Cattedra, che, nel caso di nostro interesse, sarà di Chirurgia Plastica.
PROFESSORE STRAORDINARIO
Semplicemente un professore ordinario che non ha ancora terminato il periodo di prova nel ruolo, che, per la legislazione universitaria, è abnormemente lungo (3-4 anni, in base al ruolo).
RELATORE A CONGRESSI
Significa che il medico ha inviato dei lavori scientifici, che sono stati presentati durante il congresso. Data la quantità enorme di congressi medici che si svolgono, ed il loro livello estremamente eterogeneo, non è un titolo difficile da conseguire. Ovviamente è ben più difficile essere relatore in un prestigioso congresso internazionale che non in uno di portata regionale o provinciale. Controllare, se possibile, la lista dei congressi in cui il medico è stato relatore.
RICERCATORE UNIVERSITARIO
Primo livello della carriera universitaria. In casi particolari, per assenza sia di un professore ordinario che di un associato, può essere titolare dell' insegnamento per incarico (vedi: Professore Incaricato). Dal punto di vista clinico svolge il ruolo di dirigente di primo livello.
RESPONSABILE DI STRUTTURA SANITARIA COMPLESSA
Equivale, nell' ultima riforma sanitaria, al vecchio titolo di primario di reparto o di dirigente di secondo livello.
SOCIO DI ASSOCIAZIONI SCIENTIFICHE
Data l' estrema abbondanza di queste ultime, si tratta di un titolo da valutare con accortezza. In Italia solo la SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, richiede obbligatoriamente il possesso del diploma di specialista in chirurgia plastica (e lo chiede limitatamente alla qualifica di socio ordinario, mentre i soci aderenti possono essere non specialisti), ed effettua un esame per l' ammissione.
SPECIALISTA
E' necessario che sia indicata la materia per la quale si è conseguita la specialità. Perchè il titolo sia legalmente riconosciuto deve essere conseguito in Italia o nella Comunità Europea. Il possesso del titolo di specialista in chirurgia plastica estetica e ricostruttiva certifica l' effettuazione di un training adeguato, ma non è obbligatorio nè per esercitare la professione di chirurgo estetico, nè tantomeno per definirsi tale.
U.S.M.L.E.
United States Medical Licensure Examination. Se il vostro medico vanta un curriculum con uno o più soggiorni negli Stati Uniti, controllate che abbia conseguito almeno gli Step I e II di questo esame, oltre all' ECFMG Standard Certificate. Si tratta dell' equivalente del nostro esame di stato, senza il quale, in tutti gli Stati Uniti, non è possibile trattare alcun paziente. In assenza di queste certificazioni potete esser certi che il vostro medico ha svolto il suo soggiorno da osservatore, il che non è, tutto sommato, un titolo di particolare prestigio.
UNA NOTA FINALE
Come è facile capire, il valore di un titolo professionale dipende dalla chiarezza dei requisiti necessari per ottenerlo, nonchè dalla loro selettività. Per questo motivo, le cariche in università e ospedali pubblici sono state a lungo motivo di prestigio, proprio perchè era chiaro a tutti il percorso culturale e professionale necessario per ottenerle. Sfortunatamente, nell' ultimo periodo sono state create molte cariche pubbliche ambigue, e l' unico mezzo efficace rimasto per la valutazione di un curriculum è quello di esercitare un notevole spirito critico. Chiedete sempre di conoscere il curriculum del vostro medico, e non abbiate timore di discuterlo assieme a lui. Quando firmate il vostro consenso all' intervento (cosiddetto consenso informato), state dichiarando di aver ricevuto tutti i chiarimenti che desideravate sull' intervento che state per subire, ed autorizzate il vostro medico ad eseguirlo: perchè siate correttamente informati è necessario aver avuto modo di discutere anche il curriculum del chirurgo di cui dichiarate di aver piena fiducia.



