Ingrandire il seno:
La garanzia delle protesi mammarie
Tutte le donne, quando discutono la loro mastoplastica additiva con il chirurgo, si preoccupano di affrontare argomenti come la forma (anatomica o rotonda) ed il volume delle protesi che saranno impiegate per l' ingrandimento del seno. Nella maggior parte dei casi anche dettagli più complessi come il profilo (proiezione) o il guscio (testurizzato o liscio, a uno o più strati) vengono affrontati in dettaglio. Sorprendentemente, però, la scelta della marca delle protesi mammarie viene spesso effettuata in base a considerazioni soltanto economiche, e talvolta in maniera addirittura implicita, semplicemente scegliendo il chirurgo che ci ha proposto l' ingrandimento del seno al prezzo più basso. In un momento in cui tutti i consumatori sono molto attenti alla garanzia dei prodotti acquistati, si tende a dimenticare che anche le protesi mammarie dovrebbero avere una garanzia, essendo verosimilmente destinate a durare molti anni, e certamente più a lungo di oggetti come le automobili o i computer.
Le protesi mammarie hanno una garanzia?
La risposta è si, almeno in alcuni paesi e per alcune case produttrici. Gli USA, che hanno una tradizione di lealtà verso il consumatore, prevedono garanzie particolarmente estese, mentre, purtroppo, la situazione è molto meno buona in Europa. La Mentor ha introdotto, per prima in Italia, la sua Lifetime Replacement Policy che copre tutte le protesi in soluzione salina o gel di silicone, a decorrere dal dicembre 2002. A seguire la Inamed/McGhan, adesso Allergan, ha introdotto una garanzia a vita per le proprie protesi che include anche una copertura, fino a 1000 Euro, delle spese eventualmente sostenute per il reintervento.
La garanzia per le protesi in Italia
Al momento in cui scriviamo (settembre 2007), due sole compagnie garantiscono le proprie protesi nel nostro paese. La Mentor Corporation che si impegna a sostituire senza limiti di tempo tutte le protesi che dovessero rompersi o sgonfiarsi durante l' intera vita della paziente, e la Allergan, che, in aggiunta alla sostituzione della protesi danneggiata senza limiti di tempo, offre una copertura decennale per le spese di reintervento fino a 1000 Euro.
Cosa è escluso dalla garanzia
La garanzia Mentor per l' Italia non prevede il rimborso dell' onorario del chirurgo nè delle spese di sala operatoria e anestesia che si rendessero necessarie per la sostituzione, che sono invece coperti, fino a dieci anni e fino all' importo di 1000 Euro, dalla Allergan. Sono inoltre escluse dalla garanzia le sostituzioni di protesi per cause diverse dalla rottura (in particolare, per contrattura capsulare) o le sostituzioni di protesi la cui rottura sia stata determinata da un atto medico (ad es. capsulotomia chiusa). Infine, non è chiaro se la garanzia è limitata alla sola protesi rotta, o se viene fornita gratuitamente anche la sostituzione dell' impianto controlaterale.
Conviene richiedere protesi che hanno una garanzia?
Sicuramente si, poichè la garanzia fornisce, oltre alla tranquillità
d' animo, anche la certezza che il produttore ha fiducia nella qualità
delle sue protesi mammarie al punto da offrirne la sostituzione
gratuita per tutta la vita della paziente. La differenza di prezzo
tra protesi mammarie 'economiche' e protesi di alta qualità può
essere sensibile (circa 500-700 euro in più per una coppia), ma
davvero non ci sembra il caso di economizzare su una parte così
importante dell' intervento di mastoplastica additiva.
Poichè è verosimile che, con il passare del tempo, altre
case produttrici decidano di seguire la strada della Mentor e della Allergan, ed offrire
garanzie di sostituzione anche in Italia, sarà sempre più
importante ricordarsi di parlare con il chirurgo non solo del volume,
ma anche della qualità delle protesi mammarie
che saranno impiegate: un chirurgo veramente esperto sarà certamente
in grado di fornire informazioni complete ed aggiornate su questo argomento,
e probabilmente lo farà con piacere, perchè avrà
l' opportunità di giustificare la differenza di costi, spesso notevole,
che si riscontra sul mercato quando si programma una mastoplastica additiva.
