Extreme Makeover: realtà o finzione?
ABC-TV produce da qualche tempo, negli Stati Uniti, un format televisivo completamente dedicato alla chirurgia estetica. Il programma, Extreme Makeover, intende essere fin dal nome l' evoluzione dei vecchi reality show, trasmessi anche da noi in Italia, in cui un ospite veniva sottoposto a drastici cambiamenti di look e l' intero processo filmato passo per passo. In Extreme Makeover un candidato selezionato tra diverse migliaia viene condotto da un chirurgo plastico e tutta la sua storia, fino al risultato postoperatorio, diviene parte di una puntata del ciclo di trasmissioni. Non è difficile prevedere che, in tempi piuttosto brevi, Extreme Makeover potrà essere tradotto e ritrasmesso anche nel nostro paese, proponendo un' immagine potenzialmente distorta della chirurgia estetica, come del resto sta già accadendo in America. Abbiamo dato uno sguardo "dietro le quinte", e vi raccontiamo gli aspetti meno noti, ma più utili da conoscere, della produzione di Extreme Makeover. Tutto quanto è riportato di seguito è estratto da un' intervista "riservata" concessa da Howard Schultz, produttore dello show, alla American Society of Plastic Surgeons (ASPS) nell' intento di assicurare il patrocinio della società alla trasmissione.
La scelta dei pazienti
Come descrive Schultz, i pazienti vengono selezionati in base a quattro screening progressivi. La prima fase prevede la scrematura delle richieste di partecipazione attraverso una serie di criteri del tipo: "La loro storia sarà attraente?", "Hanno sofferto abbastanza a lungo per il loro problema?", "Sarebbero in grado di pagare il loro intervento?". A quanto pare, tutti coloro i quali sarebbero in grado di pagare in proprio la parcella del chirurgo vengono scartati, poichè televisivamente poco drammatici e non interessanti...
Il secondo passo prevede la creazione di videotape per i 50 "migliori" candidati, e l' invio delle cassette al chirurgo.
Come terza tappa il chirurgo seleziona circa 20 persone che verranno poi visitate presso il suo studio, al fine di ridurre il numero a 6 o 7 candidati.
Il livello di selezione finale è il più interessante e divertente da descrivere perchè, come Schultz stesso spiega, viene condotto da ex-agenti dell' FBI che indagano su eventuali incidenti legali pregressi, famiglia, amici e datori di lavoro allo scopo di scoprire se si tratti di persone "con facilità alla protesta ed all' insoddisfazione". Con lo stesso scopo un medico legale sottoporrà i candidati ad un test psicologico di 400 domande e ad una seduta di psicoterapia. Crediamo sinceramente che non ci sia bisogno di spiegare perchè il fortunato eletto, alla fine del processo, non somigli per nulla al paziente tipo di un chirurgo estetico, nè dal punto di vista economico, nè da quello caratteriale...
La scelta del chirurgo
I chirurghi che eseguono gli interventi vengono selezionati dallo stesso Shultz, che dichiara di aver scelto il primo della lista perchè consigliato da una donna che lavorava presso il suo studio. Altre referenze paiono essere stati gli elenchi dei "migliori chirurghi" pubblicati su riviste e giornali di New York e Los Angeles. La scelta finale, comunque, è stata sempre condotta attraverso un colloquio personale tra Schultz ed il chirurgo. Nonostante le richieste dell' ASPS, il produttore ha rifiutato di rendere anonimo il chirurgo responsabile degli interventi, il che, al minimo, lascia intendere che ogni puntata dello show rappresenterà uno spot di circa un' ora per il chirurgo coinvolto. Non siamo in grado di giudicare per gli USA, ma la partecipazione alla trasmissione da parte di un medico italiano potrebbe certamente rappresentare una violazione delle norme deontologiche professionali.
Reality show: e se qualcosa va storto?
Extreme Makeover pretende di mostrare la realtà della chirurgia estetica. E' quindi interessante riportare la risposta di Schultz quando gli è stato chiesto cosa succederebbe nel caso l' intervento fosse un insuccesso o il paziente addirittura morisse: "Ovviamente non lo trasmetteremmo. Cosa c'è da guadagnare nel farlo?". E crediamo che questo racchiuda davvero lo spirito infelice di Extreme Makeover, della sua finzione e della sua esasperazione. A proposito... la foto accanto al titolo rappresenta i primi tre "pazienti" prima e dopo i loro interventi. Se, come è stato per noi, siete indecisi nello stabilire qual è il prima o il dopo, sappiate che il risultato finale è quello in basso...
Link e riferimenti utili
'Makeover' producer talks about ethics, patients selection process. Plastic Surgery News, March 2003 (14-3), p.37. (L' articolo è disponibile on line per i soli soci dell' American Society of Plastic Surgeons - ASPS all' indirizzo http://www.plasticsurgery.org/psf).
