La guerra delle società scientifiche per il controllo del mercato
La prima a gettare la maschera è stata l' ASPS (American Society of Plastic Surgeons). Mentre il consiglio votava per il prolungamento della cosiddetta Plastic Surgery Educational Campaign (PSEC), infatti, il dott. Ronald Iverson, Committee chair, spiegava ai soci presenti il reale scopo di quella che sembrerebbe una campagna educativa dagli scopi umanitari (con messaggi pubblicitari su tutte le principali riviste di costume e trasmissioni televisive degli USA, nonchè un costo annuo di $500 per socio della ASPS). "Quello che stiamo costruendo con questa campagna", ha dichiarato il dott. Iverson, "è un flusso di pazienti che cominceranno a dirigersi verso di noi".
La situazione
Senza voler discutere delle migliaia di società con non più di dieci o quindici aderenti, fondate al solo scopo di procacciare pazienti, va rilevato che le grandi società "storiche" della chirurgia plastica hanno un potenziale di mercato che i loro soci intendono sfruttare. L' ASPS, che raggruppa i chirurghi plastici di Stati Uniti e Canada, è anche parte significativa dell' IPRAS (International Confederation for Plastic, Reconstructive and Aesthetic Surgery), la società internazionale di cui fanno parte per diritto le principali associazioni scientifiche di ogni paese (per l' Italia la SICPRE). Il bilancio dell' IPRAS è finanziato dalle varie società nazionali con cifre significative ($50.000 annui per quanto riguarda la sola ASPS), a fronte delle quali il ritorno in immagine è pressocchè nullo, se non per i pochi chirurghi che, in genere grazie a beghe politiche ed all' età avanzata, hanno l' onore di ricoprire le cariche di governo di questo gigante sovranazionale.
La strategia dell' ASPS
L' ASPS, nel tentativo di proporsi come la vera ed unica società internazionale, ha approvato l' introduzione di una sua nuova categoria di soci: gli International affiliates. Contemporaneamente il consiglio ha discusso l' interruzione del finanziamento all' IPRAS per l' esercizio finanziario in corso, stabilendo poi di mantenerlo per un altro anno al solo fine di raccogliere iscritti stranieri (International affiliates, appunto) in occasione del prossimo congresso dell' IPRAS in Australia. In pratica, l' ASPS ha avviato la procedura per acquisire i soci internazionali dell' IPRAS, subito prima di decretarne il fallimento per mancanza di fondi nel prossimo anno o comunque appena conveniente.
La conquista dei mercati
Purtroppo l' interesse dell' ASPS non è quello di promuovere i chirurghi plastici di tutto il mondo, ma piuttosto quello di creare nuovi sbocchi per i propri soci effettivi. Gli International affiliates, come ha tenuto a precisare il dott. Spear, "Non saranno nell' elenco ufficiale dei soci, [quello indicato ai potenziali pazienti, n.d.r] e non potranno usare il logo della società. Avranno solo il riconoscimento di un rapporto di amicizia cordiale". Pagheranno però $175 dollari all' anno, per il solo vantaggio di ricevere il bollettino dell' ASPS. Quando non ci sarà più l' IPRAS, la campagna "educativa" dell' ASPS potrà divenire mondiale, e la visibilità delle piccole società nazionali come l' italiana SICPRE diverrà ancora minore rispetto all' attuale.
Accadrà davvero?
Forse l' IPRAS fiuterà l' inganno, e correrà ai ripari. Forse le singole società nazionali ricorderanno di avere un ruolo diverso dalla spartizione delle cariche tra soci anziani, o forse ancora l' ASPS troverà un fronte migliore su cui combattere la propria battaglia per la supremazia. Resta però avvilente vedere come di queste guerre nulla giunga all' ignaro paziente se non l' immagine patinata di un logo la cui promozione costa centinaia di migliaia di dollari, o, all' altro estremo, i titoli altisonanti di cui si fregiano i vari presidenti, segretari e tesorieri delle ormai troppo piccole società nazionali che stanno forse per sparire. C' erano una volta i medici dal volto umano, poi i medici manager. Adesso sembra sia il turno delle multinazionali: stiamo migliorando davvero?
Fonti
Members vote for new affiliate category, PSEC renewal. Plastic Surgery News 2002, 13(11):1
ASPS board Oks budget, reaffirms international support. Plastic Surgery News 2002, 13(11):28
