I segreti dei chirurghi estetici esperti: come riconoscere un paziente che non è un buon candidato alla chirurgia estetica.
La chirurgia estetica è sempre più un fenomeno di massa, e la continua competizione per l' accaparramento dei pazienti può a volte creare l' idea che chiunque sia un buon candidato per un intervento di ringiovanimento del viso o rimodellamento corporeo. In realtà, i migliori chirurghi estetici rifiutano di operare una buona percentuale dei pazienti che vedono per una visita (tra il 20% ed il 40%, secondo le statistiche di The Doctors Company, compagnia assicurativa americana), e spesso pazienti rifiutati da chirurghi esperti finiscono nelle mani di professionisti meno capaci, con le conseguenze che è facile immaginare. Un chirurgo esperto, oltre a valutare le condizioni fisiche accertando che non ci siano malattie in corso o alterazioni fisiologiche in grado di influenzare il rischio, saprà giudicare l' aspetto psicologico del paziente, individuando precocemente i soggetti con aspettative non realistiche e ad alto rischio di insoddisfazione.
I 'trucchi' dei chirurghi estetici esperti
Alcuni tipi di comportamento o particolari situazioni vengono individuati da un chirurgo estetico esperto come fattore di rischio per l' insoddisfazione con i risultati dell' intervento. Tra questi i più conosciuti sono:
- Pazienti molto preoccupati e stressati a causa di un inestetismo particolarmente piccolo. Se il chirurgo non può visualizzare un inestetismo nella stessa maniera del paziente non potrà ovviamente correggerlo in maniera da rispettare le aspettative eccessive. Rientrano in questa categoria i pazienti affetti da Sindrome da Dismorfismo Corporeo.
- Pazienti che si sottopongono ad interventi per risolvere problemi personali o migliorare le relazioni sociali. In questa categoria rientrano gli interventi richiesti per piacere ad una terza persona o per risollevare una relazione sentimentale in crisi.
- Pazienti che attraversano momenti di particolare stress, in seguito alla perdita del partner o del posto di lavoro, o che sono in difficili situazioni economiche.
- Pazienti estremamente puntigliosi, che descrivono fin nei minimi dettagli quello che vogliono ottenere e mettono in chiaro che si aspettano uno specifico, ben definito risultato. Rientrano in questa categoria i pazienti che si presentano alla visita mostrando decine di foto del risultato che vorrebbero ottenere e le discutono fin nei minimi dettagli.
- Pazienti che dichiarano di essere dei VIP e che tentano di impressionare il chirurgo con le loro credenziali e la loro popolarità. Rientrano in questa categoria i pazienti che si vantano con il chirurgo di essere così conosciuti che dopo il loro intervento moltissimi altri pazienti si rivolgeranno a lui.
- Pazienti che si complimentano eccessivamente e continuamente con il chirurgo già durante la prima visita.
- Pazienti indecisi che non sono in grado di stabilire con precisione cosa vorrebbero cambiare. Rientrano in questa categoria i pazienti che si rivolgono al chirurgo dicendo che vorrebbero 'migliorare il viso', ma si aspettano che sia il chirurgo a proporre cosa cambiare e come.
- Pazienti che effettuano interventi di chirurgia estetica contro la ferma opposizione dei loro più vicini parenti ed amici. Ogni piccola insoddisfazione verrà moltiplicata, in questi pazienti, dai commenti dei loro cari.
- Pazienti che vogliono effettuare un intervento in segreto, senza che neanche le persone a loro più vicine possano notarlo. Rientrano in questa categoria I pazienti che hanno un partner di molto più giovane e desiderano un intervento di ringiovanimento del viso pretendendo di riuscire a prevedere e nascondere anche il più piccolo livido.
- Pazienti che sono rudi durante la discussione, mentono a proposito della loro anamnesi e di eventuali problemi medici, parlano male di altri chirurghi estetici. Rientrano in questa categoria i pazienti che hanno avuto multipli interventi di chirurgia estetica rivolgendosi ogni volta ad un diverso chirurgo.
- Pazienti il cui aspetto è trasandato, che non curano il loro abbigliamento o la loro pettinatura. Rientrano tipicamente in questa categoria le donne giovani con lo smalto delle unghie trascurato e rovinato.
- Pazienti che sono maniacalmente puntigliosi sugli aspetti tecnici dell' intervento che desiderano, e pretendono di imporre al chirurgo le scelte esatte a cui sono pervenuti dopo mesi di studi su Internet. Rientrano in questa categoria le donne che si rivolgono al chirurgo per una mastoplastica additiva indicando esattamente via di accesso, tipo e marca di protesi, volume delle protesi, tipo di anestesia e di ricovero che dovranno essere impiegati, senza minimamente accettare la discussione dei rischi e delle alternative con il chirurgo.
Se si viene rifiutati
Non è mai piacevole sentirsi dire che non si è un buon candidato per l' intervento tanto desiderato, tuttavia, quando succede, è bene fermarsi a riflettere sulle ragioni che hanno spinto il chirurgo a prendere questa decisione. In fin dei conti, il chirurgo che rifiuta un paziente rinuncia ad un guadagno, e, senza voler trovare motivi di etica professionale che pure esistono, ha sicuramente le sue buone ragioni. Purtroppo, dopo un rifiuto, alcuni pazienti continuano insistentemente a consultare chirurghi diversi, imparando anche a nascondere gli aspetti 'a rischio' del loro comportamento, finchè non trovano un professionista che, molto spesso per inesperienza, accetta di eseguire l' intervento. I risultati di questo comportamento non sono mai brillanti, e molto hanno contribuito alla creazione di un' immagine negativa per la chirurgia estetica in generale.
Una strategia ottimizzata
Indipendentemente dall' essere rifiutati o no, è sempre consigliabile vedere più di un chirurgo prima di effettuare un intervento di chirurgia estetica. Se pensate di avvalervi di una delle varie offerte di 'visita gratuita' non dimenticate che molto spesso il chirurgo che vi vedrà non ha molta esperienza e che, poichè guadagna solo se effettua l' intervento, tenderà ad essere meno selettivo e a rifiutare una percentuale minore di candidati. In nessun caso effettuate un intervento di chirurgia estetica in un periodo di stress psicofisico, o quando le vostre condizioni di salute non sono più che perfette. Non nascondete al chirurgo nessun problema medico o psicologico, incluso l' uso di farmaci antidepressivi, anche trascorso. Ricordate sempre, infine, che gli interventi di chirurgia estetica vengono dopo aver ottenuto il massimo possibile con... metodiche non invasive, inclusi abiti più raffinati, parrucchieri più capaci ed una dieta che vi porti al vostro peso perfetto!
Data di prima pubblicazione di questo articolo: Febbraio 2008
