Ingrandimento del seno con tessuto adiposo: la situazione attuale e la posizione della American Society of Plastic Surgeons

Il 27 febbraio 2007 l' American Society of Plastic Surgeons (ASPS) ha pubblicato la propria posizione sull' ingrandimento del seno mediante trasferimento di tessuto adiposo prelevato in altre aree corporee. L' ASPS testualmente dichiara che la “procedura non è consigliabile a causa della mancanza di dati sulla sicurezza ed efficacia, ed a causa di potenziali problemi nel riconoscimento del cancro al seno”. La notizia segue immediatamente la comunicazione di una nuova, ennesima variazione della tecnica di ingrandimento del seno mediante iniezioni di tessuto adiposo: la CAL tissue augmentation procedure (letteralmente “procedura di ingrandimento tissutale mediante Cell Assisted Lipotransfer", o CAL, appunto). Poichè l' ingrandimento del seno mediante CAL è stato recentemente approvato in Germania, è ora possibile utilizzare legalmente lo stesso procedimento in tutta l' Unione Europea, Italia inclusa, ed è facile prevedere che molte pazienti saranno tentate dall' ingrandimento senza protesi: più che mai è quindi necessario dare uno sguardo a vantaggi, svantaggi e soprattutto rischi di questa tecnica di ingrandimento del seno.

Cosa è il trasferimento di tessuto adiposo

Il trasferimento di tessuto adiposo (conosciuto anche con i nomi di: fat grafting, lipoinjection, lipofilling, lipotransfer, lipostructure, lipostruttura, innesto adiposo) è una tecnica chirurgica semplice ed assolutamente non recente, che prevede nella sua forma più semplice il prelievo di tessuto adiposo mediante liposuzione e l' iniezione nell' area che si desidera ingrandire. Il tessuto adiposo è stato usato per l' ingrandimento del seno fin dal 1980, senza particolare successo a causa dei problemi di attecchimento del grasso (mancata sopravvivenza del tessuto iniettato) con conseguente formazione di cisti e calcificazioni nel tessuto mammario. In particolare, le calcificazioni risultano essere indistinguibili da quelle presenti in alcuni tumori mammari, creando seri problemi per il riconoscimento ed il trattamento del cancro al seno nelle donne che hanno precedentemente ricevuto innesti di tessuto adiposo.

Le nuove tecniche per ingrandire il seno con il grasso corporeo

Negli anni sono state introdotte numerose tecniche per migliorare l' attecchimento del tessuto adiposo iniettato, e risolvere il problema delle calcificazioni che si formano nel caso dell' ingrandimento del seno. Le tecniche più recenti sono la lipostruttura (iniezione del grasso in piccolissimi quantitativi in centinaia di tunnel all' interno del tessuto ricevente), l' innesto adiposo seguito dall' utilizzo di reggiseno biomeccanico (il cui effetto di aspirazione sarebbe in grado di migliorare la vascolarizzazione e l' attecchimento del tessuto adiposo), l' ingrandimento del seno mediante Cell Assisted Lipotransfer (il grasso iniettato è 'arricchito' con cellule staminali prelevate da altro tessuto adiposo aspirato e non iniettato).

Problemi di sicurezza ed efficacia

Al momento esistono pochissimi studi sulle nuove tecniche di ingrandimento del seno mediante tessuto adiposo ed un numero molto ridotto di pazienti trattati. In particolare, non c'è nessuna certezza che le calcificazioni non si possano verificare anche in presenza di cellule staminali, e i dati sulla durata nel tempo dell' ingrandimento sono completamente inesistenti. Sono queste le principali ragioni che invitano alla prudenza e che hanno spinto la American Society of Plastic Surgeons a raccomandare di evitare questo tipo di interventi.

Ma funziona?

Dopo aver discusso dei rischi, va anche fatto notare che l' ingrandimento del seno mediante tessuto adiposo richiede spesso più di un intervento, e che finora non è stato possibile ottenere ingrandimenti superiori ad una taglia di reggiseno. Il tempo necessario per ottenere il risultato definitivo, pur essendo questo limitato ad un ingrandimento di una sola taglia, è di circa sei mesi, e va confrontato alle poche settimane necessarie per il recupero dopo la mastoplastica additiva tradizionale con protesi. Il costo di un ingrandimento del seno con Cell Assisted Lipotransfer è al momento in cui scriviamo di 28.000 dollari, nella clinica giapponese dove la procedura è stata ideata: sensibilmente superiore a quello di una mastoplastica additiva con protesi, il cui costo è pari a circa un terzo. In conclusione, si tratta di un tipo di intervento ancora pienamente sperimentale, e le pazienti che lo affrontano devono essere ben informate sulla serietà dei rischi potenziali e sull' imprevedibilità dei risultati.

Link utili

La posizione dell' ASPS sul fat grafting per l' ingrandimento del seno

Il sito della Cellport Clinic di Yokohama dove il Cell Assisted Lipotransfer è stato ideato

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Costi e garanzie

Data di prima pubblicazione di questo articolo: Marzo 2007