Chirurgia estetica formula roulette: a chi conviene?

Il 2006 ha visto la comparsa in Italia delle prime società di capitali che vendono chirurgia estetica, tra cui in particolare la spagnola Corporación Dermoestética, multinazionale presente in molti paesi europei. Queste società, che investono somme sensibili in pubblicità e marketing, propagandano un modello di chirurgia estetica 'a basso costo' e di massa, che se da un lato offre prezzi apparentemente vantaggiosi, dall' altro comporta la rinuncia da parte del paziente ad una serie di scelte, alcune delle quali particolarmente importanti.

Chi è il chirurgo che mi opererà?

Questo è forse l' aspetto più anomalo della chirurgia estetica offerta dalle società di capitali. A fronte di investimenti pubblicitari massicci (anche il 23% del proprio fatturato, come recentemente dichiarato dalla Corporación Dermoestética), i nomi dei chirurghi non vengono mai indicati. Di norma, conoscerete il vostro chirurgo al momento della visita, ed alcune società potrebbero addirittura far eseguire l' intervento da un chirurgo diverso rispetto a quello che vi ha visitato, dandovene notizia solo all' ultimo minuto.

Casa di cura formula roulette

Alcune società utilizzano frasi abbastanza inquietanti per giustificare il risparmio effettuato sull' utilizzo delle strutture sanitarie ('vuoto per il pieno' e così via, con termini spesso mutuati dall' industria della ristorazione alberghiera). In pratica, le società comprano gli spazi vuoti di case di cura sottoutilizzate, e li riempiono con i propri pazienti. Si tratta di una soluzione interessante, con gli stessi limiti della formula roulette per gli alberghi: a volte le cliniche che non sono piene, come certi alberghi, si trovano in quella situazione per validi motivi...

Pagare subito per pagare meno

Utilizzando lo stesso schema delle compagnie aeree low cost, alcune società praticano prezzi ridotti per i pazienti che prenotano e pagano prima. Questo schema, applicato alla chirurgia estetica, comporta la rinuncia ad un vostro fondamentale diritto, che è quello di valutare attentamente e con calma le informazioni ricevute durante la visita. In paesi come l' Inghilterra, dove le società operano da più tempo ed il problema è pertanto più sentito, la Healthcare Commission ha vietato ai chirurghi di effettuare interventi se non siano trascorse almeno due settimane dalla data della visita (cooling off period). In Italia l' Ordine dei Medici ed il Ministero della Salute non hanno purtroppo intrapreso alcuna iniziativa a tutela dei pazienti (forse anche perchè uno dei dirigenti italiani della Corporación Dermoestética sarebbe pure consulente del ministero stesso...), e pertanto lo schema low cost può al limite essere praticato anche nella sua forma più estrema e sconsigliabile, con visita ed intervento chirurgico nello stesso giorno. Il Department of Health inglese, inoltre, ha pubblicato sul proprio sito web delle informazioni specifiche per la chirurgia estetica, raccomandando di evitare chiunque, società o chirurgo, offra prezzi ridotti in cambio di una prenotazione immediata dell' intervento.

Quanti pazienti nello stesso giorno?

Parte del prezzo ridotto offerto da alcune società è riconducibile ai compensi limitati che queste pagano ai chirurghi, in cambio della garanzia data ai chirurghi stessi di poter eseguire un alto numero di interventi. Se a questo si aggiunge che le società hanno interesse al massimo utilizzo delle strutture sanitarie, (sale operatorie, principalmente) che normalmente pagano "all' ingrosso" o secondo la formula "vuoto per il pieno", è possibile che nella stessa giornata operatoria il vostro chirurgo operi anche più di dieci pazienti, aumentando il rischio di errore per stanchezza o disattenzione. Non esistono regole generali sul numero ideale di pazienti per seduta operatoria, ma è consigliabile informarsi su cosa è previsto per voi. In nessun caso un intervento di chirurgia estetica dovrebbe essere programmato nella tarda sera (idealmente il vostro intervento non dovrebbe cominciare dopo le diciannove), ed il chirurgo non dovrebbe mai lavorare più di tredici ore consecutive (European Working Time Directive).

A chi conviene?

L' offerta delle società è sicuramente interessante dal punto di vista economico, anche se comporta l' accettazione di limiti piuttosto severi che a volte, come nel caso degli sconti in caso di prenotazione immediata dell' intervento, possono compromettere la sicurezza. Il mercato della chirurgia estetica è in continua evoluzione, ed offre continuamente nuove opportunità. Non siamo sicuri che la formula roulette applicata alla chirurgia estetica sia una garanzia di qualità, ed andrebbero poste delle regole certe per limitare i rischi, come è già avvenuto in altri paesi.

Link utili

Informazioni per i pazienti che stanno considerando un intervento di chirurgia estetica (opuscolo informativo in formato pdf e lingua inglese, redatto dal Department of Health)

Guida alla scelta del chirurgo estetico

Data di prima pubblicazione di questo articolo: Gennaio 2007