L' alta definizione aumenta la richiesta di chirurgia estetica per le star del porno
Il New York Times ha recentemente pubblicato un articolo sulle conseguenze
dell' introduzione dei DVD ad alta definizione, che rende
visibili tutte le piccole imperfezioni (cellulite, smagliature, ecc.)
normalmente occultate nei formati precedenti. Il problema è particolarmente
sensibile per le star del porno, sottoposte di frequente ad inquadrature
ravvicinate, e sta già spingendo numerose attrici a ricorrere alla
chirurgia estetica per la correzione di difetti che erano finora passati
inosservati.
Jesse Jane, una delle star del settore, ha dichiarato:
“Sto per rifare nuovamente il seno, a causa dell' alta definizione”.
A quanto pare, le protesi mammarie dell' attrice, impiantate
circa sei anni fa, non sembrano affatto naturali sullo schermo ad alta
definizione (e, a dire il vero, neanche sullo schermo del nostro computer:
controllate voi stessi andando alla pagina
dedicata a Jesse Jane su Wikipedia...). La stessa attrice ha poi dichiarato
che per nascondere le smagliature dell' addome si limiterà
ad una semplice abbronzatura artificiale.
Kirsten Price, collega ed amica di Jesse Jane, ha invece
fatto ricorso al laser per rimuovere i capillari teleangectasici
dalle sue gambe, improvvisamente diventati visibili a schermo per effetto
dell' alta definizione.
Il problema, insomma, si sta diffondendo rapidamente ad a tal punto che
potrebbe influenzare i costi di produzione dei film futuri, ed i produttori
avrebbero cominciato a raccomandare a tutte le attrici di mangiare meno,
fare più esercizio fisico e curare al massimo la pelle. Nessun
consiglio specifico è stato finora elargito per quanto riguarda
il ricorso alla chirurgia estetica, ed una società, la Vivid, è
entrata in diretta competizione con i chirurghi estetici proponendo un
software in grado di modificare l' aspetto della pelle nei film ad alta
definizione, facendola apparire “come quella di un bambino”,
stando a quanto descritto da un regista. Un 'peeling virtuale', che farà
presto diventare le star dell' alta definizione più 'finte' di
quanto la chirurgia estetica sia mai riuscita a fare...
Link utili
Articoli sui trattamenti estetici non chirurgici
L' articolo del New York Times sulle conseguenze dell' alta definizione
Data di prima pubblicazione di questo articolo: Gennaio 2007
