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        <title>Xthetic</title>
        <description>Il newsfeed di Xthetic, il più grande sito italiano sulla chirurgia estetica. Novità e informazioni su tutti gli interventi di chirurgia estetica, prenotazione online della visita con chirurghi estetici qualificati ed esperti, rubriche di gossip e curiosità.</description>
        <link>http://www.chirurgiaestetica.com/</link>
        <copyright>Copyright 2000-2007 Xthetic Srl - Tutti i diritti riservati</copyright>
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        <language>it</language>
        <lastBuildDate>Sun, 6 Apr 2008 23:13:55 +0200</lastBuildDate>
        <pubDate>Sun, 6 Apr 2008 23:11:09 +0200</pubDate>
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            <title>Religione e Botox®: quando la tossina botulinica non è consentita.</title>
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                <![CDATA[Nel gennaio 2008 il Muslim Judicial Council (MJC) del Sudafrica ha deliberato che l' uso del Botox® (in Italia commercializzato con il nome di Vistabex®) non è consentito agli individui di religione islamica, poichè nel processo di produzione vengono impiegati dei derivati suini. La delibera del MJC sudafricano segue a distanza di quasi due anni quella dell' equivalente Council in Malesia, il primo a notare come la sintesi della tossina botulinica prodotta dalla Allergan® ponesse potenziali problemi religiosi.<br />
<br />
<b>Il processo di produzione</b><br />
La produzione del Botox® involve la crescita di batteri utilizzando enzimi derivati dal latte di maiale. Al termine del processo si ottiene una proteina, la tossina botulinica, altamente purificata e tutti gli agenti utilizzati vengono rimossi dal prodotto commercializzato. La Allergan® ha assicurato che nessuna componente di origine suina permane nel Botox® quando questo viene posto in vendita.<br />
<br />
<b>Il punto di vista islamico</b><br />
Moulana Yusuf Karaan , che presiede il Muslim Judicial Council (MJC) del Sudafrica, ha dichiarato che, indipendentemente dalla completa rimozione degli enzimi suini, il loro utilizzo per la produzione del Botox® rende il prodotto finale inadatto ai criteri religiosi islamici. Solo in rari casi, quando il paziente si trova in pericolo di vita, possono essere ammessi prodotti con componenti suine (ad es. valvole cardiache), ma l' uso estetico dei farmaci non è consentito.<br />
<br />
<b>Altre religioni</b><br />
Il rabbino sudafricano Pinchas Zeckry Durban United Hebrew Congregation ha dichiarato che, mentre non è consentito mangiare maiale, l' uso del Botox® per fini cosmetici è consentito.<br />
Ashwin Trikamjee, presidente dell' Hindu Maha Sabha, ha dichiarato che, sebbene l' uso di prodotti che contengano sostanze derivate dal maiale non sia incoraggiato, non è possibile indicare ai credenti quali prodotti cosmetici utilizzare e quali invece evitare.<br />
<br />
<a href="http://www.chirurgiaestetica.com/">Xthetic: The Ethics in Aesthetics</a>]]>
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            <pubDate>Sun, 6 Apr 2008 23:11:09 +0200</pubDate>
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            <title>Mastoplastica additiva: una scelta per la vita</title>
            <description>
                <![CDATA[La mastoplastica additiva per l' ingrandimento del seno è, tra gli interventi di chirurgia estetica, quello la cui popolarità ha visto il maggior aumento negli anni recenti. Le informazioni disponibili su Internet, riviste specializzate e trasmissioni televisive sono praticamente infinite, anche se, a guardar bene, spesso si tratta della esasperante ripetizione di concetti sempre uguali, elaborati con molta attenzione al marketing ed evitando di citare gli aspetti meno commerciali, e più delicati, della mastoplastica additiva e delle protesi mammarie. Di recente, l' articolo "What do women need to know and when do they need to know it?" pubblicato sul Plastic and Reconstructive Surgery Journal, la più importante ed affidabile rivista scientifica nel settore della chirurgia plastica, ha sottolineato la necessità di fornire informazioni complete alle pazienti, evidenziando come la scelta di ingrandire il seno avrà implicazioni ben oltre l' immediato periodo postoperatorio, fino a poter essere considerata una vera e propria scelta di vita. Gli autori dell' articolo descrivono i punti più delicati da discutere con il chirurgo, che riportiamo di seguito:<br />
<br />
<b>Le protesi mammarie non dureranno tutta la vita</b><br />
Sebbene sia sempre più frequente incontrare informazioni scorrette a questo proposito, la realtà da conoscere e affrontare è che la maggior parte delle donne con protesi mammarie dovrà sottoporsi ad uno o più interventi chirurgici per la loro sostituzione nell' arco della vita. Al momento non conosciamo la durata delle protesi mammarie di ultima generazione. Mentor ed Allergan, negli studi sottoposti per l' approvazione delle nuove protesi mammarie in silicone da parte della Food and Drug Administration (FDA) negli USA hanno riportato una frequenza di rottura delle protesi dello 0.5% durante i primi tre anni successivi ad una mastoplastica additiva.<br />
<br />
<b>La rottura di una protesi mammaria è spesso silente</b><br />
Le protesi mammarie di ultima generazione sono tutte in gel di silicone ad alta coesività, che mantiene la propria forma anche in caso di rottura del guscio esterno. Questo significa che la rottura di una protesi mammaria può passare inosservata anche per lunghi periodi. Al momento non ci sono rischi riconosciuti per le rotture silenti, tuttavia si raccomanda la sostituzione delle protesi, anche in assenza di sintomi, ogni qualvolta la rottura sia diagnosticata. Controllare periodicamente le condizioni delle protesi mammarie è una pratica raccomandabile, ma costosa: il semplice esame esterno da parte del chirurgo estetico, la mammografia o l' ecografia sono tutte tecniche con un margine di errore molto alto, e normalmente per una diagnosi corretta si ricorre alla risonanza magnetica. Negli USA viene raccomandato alle donne che hanno avuto una mastoplastica additiva con protesi in silicone di effettuare una risonanza magnetica di controllo dopo tre anni, ed ogni due anni per il periodo successivo.<br />
<br />
<b>La mammografia per lo screening del carcinoma mammario è più complicata nelle donne con protesi</b><br />
E' ben dimostrato che le protesi mammarie non aumentano il rischio di tumori al seno, tuttavia tutte le protesi mammarie, in silicone o soluzione salina, oscurano parte della ghiandola mammaria durante la mammografia, e rendono necessaria l' esecuzione di più proiezioni radiografiche, con maggiore assorbimento di radiazioni.<br />
<br />
<b>La contrattura capsulare è la causa più comune di reintervento dopo una mastoplastica additiva</b><br />
Le cause per cui il seno, dopo una mastoplastica additiva, può indurirsi fino a dare dolore o alterazioni della forma (contrattura capsulare, da alcuni assai impropriamente chiamata "rigetto delle protesi") non sono ben conosciute. La frequenza con cui la contrattura capsulare si presenta varia, negli studi scientifici disponibili, tra il 4% ed il 14%, e spesso la correzione richiede un nuovo intervento chirurgico (capsulectomia con sostituzione della protesi), con costi significativi. Il rischio di una nuova contrattura capsulare, dopo un intervento di capsulectomia, è più alto che dopo la prima mastoplastica additiva.<br />
<br />
<b>I costi per ulteriori interventi chirurgici e diagnostici, nell' arco della vita, saranno verosimilmente più alti di quelli dell' intervento iniziale</b><br />
La decisione di ingrandire il seno comporta la comprensione e l' accettazione dei limiti delle protesi mammarie attuali, con la conseguenza che ulteriori interventi chirurgici (es. sostituzione delle protesi) o più costose procedure diagnostiche (es. risonanza magnetica) si renderanno necessari nel corso della vita. Il costo combinato nel tempo di queste procedure supererà con ogni probabilità quello della mastoplastica additiva iniziale.<br />
<br />
<b>Dove trovare maggiori informazioni?</b><br />
La maggior parte dei siti web commerciali, delle riviste commerciali e delle trasmissioni televisive in stile 'Bisturi' o 'Extreme Makeover' non fornisce adeguate informazioni sui rischi ed i limiti degli interventi di chirurgia estetica, ed è pertanto necessario effettuare un particolare sforzo di approfondimento utilizzando fonti affidabili e super partes. In particolare, per la mastoplastica additiva, è consigliabile consultare i manuali informativi di Mentor ed Allergan, approvati dalla FDA.<br />
<br />
<b>Fonti Bibliografiche</b><br />
<br />
Wood SF e Spear SL. What do women need to know and when do they need to know it? Plast. Reconstr. Surg. 120 (7 Suppl.1): 135S, 2007<br />
<br />
U.S. Food and Drug Administration. FDA Breast Implant Consumer Handbook, 2004. Washington, D.C.: U.S. Food and Drug Administration. Disponibile all' indirizzo: http://www.fda.gov/cdrh/breastimplants/indexbip.PDF<br />
<br />
Holmich, L. R., Fryzek, J. P., Kjoller, K., et al. The diagnosis of silicone breast-implant rupture: Clinical findings compared with findings at magnetic resonance imaging. Ann. Plast. Surg. 54: 583, 2005<br />
<br />
<a href="http://www.chirurgiaestetica.com/">Xthetic: The Ethics in Aesthetics</a>]]>
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            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2008-mastoplastica-additiva.htm</link>
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            <pubDate>Tue, 11 Mar 2008 20:27:28 +0100</pubDate>
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            <title>I segreti dei chirurghi estetici esperti: come riconoscere un paziente che non è un buon candidato alla chirurgia estetica.</title>
            <description>
                <![CDATA[La chirurgia estetica è sempre più un fenomeno di massa, e la continua competizione per l' accaparramento dei pazienti può a volte creare l' idea che chiunque sia un buon candidato per un intervento di ringiovanimento del viso o rimodellamento corporeo. In realtà, i migliori chirurghi estetici rifiutano di operare una buona percentuale dei pazienti che vedono per una visita (tra il 20% ed il 40%, secondo le statistiche di The Doctors Company, compagnia assicurativa americana), e spesso pazienti rifiutati da chirurghi esperti finiscono nelle mani di professionisti meno capaci, con le conseguenze che è facile immaginare. Un chirurgo esperto, oltre a valutare le condizioni fisiche accertando che non ci siano malattie in corso o alterazioni fisiologiche in grado di influenzare il rischio, saprà giudicare l' aspetto psicologico del paziente, individuando precocemente i soggetti con aspettative non realistiche e ad alto rischio di insoddisfazione.<br />
<br />
<b>I 'trucchi' dei chirurghi estetici esperti</b><br />
<br />
Alcuni tipi di comportamento o particolari situazioni vengono individuati da un chirurgo estetico esperto come fattore di rischio per l' insoddisfazione con i risultati dell' intervento. Tra questi i più conosciuti sono:<br />
<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti molto preoccupati e stressati a causa di un inestetismo particolarmente piccolo. Se il chirurgo non può visualizzare un inestetismo nella stessa maniera del paziente non potrà ovviamente correggerlo in maniera da rispettare le aspettative eccessive. Rientrano in questa categoria i pazienti affetti da Sindrome da Dismorfismo Corporeo.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti che si sottopongono ad interventi per risolvere problemi personali o migliorare le relazioni sociali. In questa categoria rientrano gli interventi richiesti per piacere ad una terza persona o per risollevare una relazione sentimentale in crisi.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti che attraversano momenti di particolare stress, in seguito alla perdita del partner o del posto di lavoro, o che sono in difficili situazioni economiche.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti estremamente puntigliosi, che descrivono fin nei minimi dettagli quello che vogliono ottenere e mettono in chiaro che si aspettano uno specifico, ben definito risultato. Rientrano in questa categoria i pazienti che si presentano alla visita mostrando decine di foto del risultato che vorrebbero ottenere e le discutono fin nei minimi dettagli.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti che dichiarano di essere dei VIP e che tentano di impressionare il chirurgo con le loro credenziali e la loro popolarità. Rientrano in questa categoria i pazienti che si vantano con il chirurgo di essere così conosciuti che dopo il loro intervento moltissimi altri pazienti si rivolgeranno a lui.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti che si complimentano eccessivamente e continuamente con il chirurgo già durante la prima visita.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti indecisi che non sono in grado di stabilire con precisione cosa vorrebbero cambiare. Rientrano in questa categoria i pazienti che si rivolgono al chirurgo dicendo che vorrebbero 'migliorare il viso', ma si aspettano che sia il chirurgo a proporre cosa cambiare e come.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti che effettuano interventi di chirurgia estetica contro la ferma opposizione dei loro più vicini parenti ed amici. Ogni piccola insoddisfazione verrà moltiplicata, in questi pazienti, dai commenti dei loro cari.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti che vogliono effettuare un intervento in segreto, senza che neanche le persone a loro più vicine possano notarlo. Rientrano in questa categoria I pazienti che hanno un partner di molto più giovane e desiderano un intervento di ringiovanimento del viso pretendendo di riuscire a prevedere e nascondere anche il più piccolo livido.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti che sono rudi durante la discussione, mentono a proposito della loro anamnesi e di eventuali problemi medici, parlano male di altri chirurghi estetici. Rientrano in questa categoria i pazienti che hanno avuto multipli interventi di chirurgia estetica rivolgendosi ogni volta ad un diverso chirurgo.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti il cui aspetto è trasandato, che non curano il loro abbigliamento o la loro pettinatura. Rientrano tipicamente in questa categoria le donne giovani con lo smalto delle unghie trascurato e rovinato.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Pazienti che sono maniacalmente puntigliosi sugli aspetti tecnici dell' intervento che desiderano, e pretendono di imporre al chirurgo le scelte esatte a cui sono pervenuti dopo mesi di studi su Internet. Rientrano in questa categoria le donne che si rivolgono al chirurgo per una mastoplastica additiva indicando esattamente via di accesso, tipo e marca di protesi, volume delle protesi, tipo di anestesia e di ricovero che dovranno essere impiegati, senza minimamente accettare la discussione dei rischi e delle alternative con il chirurgo.<br />
<br />
<b>Se si viene rifiutati</b><br />
<br />
Non è mai piacevole sentirsi dire che non si è un buon candidato per l' intervento tanto desiderato, tuttavia, quando succede, è bene fermarsi a riflettere sulle ragioni che hanno spinto il chirurgo a prendere questa decisione. In fin dei conti, il chirurgo che rifiuta un paziente rinuncia ad un guadagno, e, senza voler trovare motivi di etica professionale che pure esistono, ha sicuramente le sue buone ragioni. Purtroppo, dopo un rifiuto, alcuni pazienti continuano insistentemente a consultare chirurghi diversi, imparando anche a nascondere gli aspetti 'a rischio' del loro comportamento, finchè non trovano un professionista che, molto spesso per inesperienza, accetta di eseguire l' intervento. I risultati di questo comportamento non sono mai brillanti, e molto hanno contribuito alla creazione di un' immagine negativa per la chirurgia estetica in generale.<br />
<br />
<b>Una strategia ottimizzata</b><br />
<br />
Indipendentemente dall' essere rifiutati o no, è sempre consigliabile vedere più di un chirurgo prima di effettuare un intervento di chirurgia estetica. Se pensate di avvalervi di una delle varie offerte di 'visita gratuita' non dimenticate che molto spesso il chirurgo che vi vedrà non ha molta esperienza e che, poichè guadagna solo se effettua l' intervento, tenderà ad essere meno selettivo e a rifiutare una percentuale minore di candidati. In nessun caso effettuate un intervento di chirurgia estetica in un periodo di stress psicofisico, o quando le vostre condizioni di salute non sono più che perfette. Non nascondete al chirurgo nessun problema medico o psicologico, incluso l' uso di farmaci antidepressivi, anche trascorso. Ricordate sempre, infine, che gli interventi di chirurgia estetica vengono dopo aver ottenuto il massimo possibile con... metodiche non invasive, inclusi abiti più raffinati, parrucchieri più capaci ed una dieta che vi porti al vostro peso perfetto!<br />
<br />
<a href="http://www.chirurgiaestetica.com/">Xthetic: The Ethics in Aesthetics</a>]]>
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            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2008-pazienti-a-rischio.htm</link>
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            <pubDate>Wed, 27 Feb 2008 18:44:47 +0100</pubDate>
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            <title>Carmen Electra: un ingrandimento del seno eccessivo?</title>
            <description>Carmen Electra, nome d&apos; arte per Tara Leigh Patrick, è stata più volte modella per Playboy ed attrice di successo nella serie televisiva Baywatch. Carmen non hai mai fatto mistero della sua mastoplastica additiva, anche se in più di una occasione ha dichiarato che avrebbe preferito una misura di seno più piccola di quella effettivamente ottenuta con la mastoplastica. L&apos; attrice ha dichiarato di essere passata da una misura di seno 32 B ad una 36 DD, il che francamente lascia perplessi, guardando le foto che pubblichiamo...</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/carmen-electra.htm</link>
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            <pubDate>Wed, 9 Jan 2008 17:23:22 +0100</pubDate>
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            <title>Sudorazione eccessiva: come combatterla con la tossina botulinica (Vistabex®, Botox®)</title>
            <description>
                <![CDATA[<b>Cosa è l' iperidrosi</b><br />
<br />
Il termine iperidrosi viene normalmente usato in ambito medico per indicare la sudorazione eccessiva. Sebbene la sudorazione sia un processo naturale e sudare rappresenti una delle modalità più importanti per smaltire l' eccesso di calore del corpo, alcuni individui tendono a sudare molto di più di quanto sarebbe necessario per garantire la normale termoregolazione corporea.<br />
Per fini pratici l' iperidrosi, o sudorazione eccessiva, può essere distinta in due tipi diversi:<br />
<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Iperidrosi focale: Si tratta del tipo più comune di eccessiva sudorazione, e normalmente coinvolge aree ben distinte del nostro corpo. Nel 30-40% dei casi l' iperidrosi focale è localizzata alle ascelle (iperidrosi ascellare), ma altre aree comunemente interessate sono i piedi, le mani e, più raramente, il viso. Un tipo particolare di iperidrosi del viso è l' iperidrosi gustatoria, in cui l' eccessiva sudorazione è causata dall' ingestione di cibi particolari, in genere piccanti. La tossina botulinica (Vistabex®, Botox®) è un trattamento efficace ed indicato per l' iperidrosi ascellare.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Iperidrosi generalizzata: Si tratta di sudorazione che coinvolge l' intero corpo, in genere correlata con specifiche malattie (diabete, ipertiroidismo) o infezioni. Il trattamento dell' iperidrosi generalizzata consiste nel trattamento della malattia che la causa, e la tossina botulinica non viene utilizzata.<br />
<br />
<b>L' iperidrosi è un problema molto diffuso?</b><br />
<br />
La sudorazione eccessiva rappresenta un problema per circa l' 1% della popolazione.<br />
<br />
<b>Cosa causa la sudorazione eccessiva?</b><br />
<br />
Le cause dell' iperidrosi non sono conosciute con certezza, sebbene il problema si verifichi con maggiore frequenza tra individui della stessa famiglia, suggerendo un ruolo di alcuni geni specifici.<br />
Le ghiandole sudoripare possono essere stimolate da numerosi agenti, tra cui:<br />
<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Esercizio fisico<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Caldo eccessivo<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Alcol, caffè, fumo, cibi piccanti<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Stress, ansia, forti emozioni<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Particolari ore del giorno<br />
<br />
Gli individui affetti da sudorazione eccessiva tendono a produrre grandi quantità di sudore nelle aree interessate (ad esempio, sudorazione ascellare), e ad avere indumenti costantemente umidi. Questo può causare imbarazzo nelle attività lavorative e nella vita sociale, anche se la sudorazione eccessiva non è, di per se stessa, causa di cattivo odore. Il cattivo odore del sudore, infatti, è legato all' attività di alcuni batteri che agiscono quando il sudore non viene rimosso per lunghi periodi.<br />
Come si può limitare la sudorazione eccessiva?<br />
<br />
Alcune misure per contrastare l' iperidrosi sono legate al comune buon senso, come:<br />
<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Preferire indumenti in fibre naturali ed assorbenti. Prevedere un cambio di indumenti durante la giornata, se necessario.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Soggiornare in ambienti freschi e ventilati.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Evitare cibi e bevande che stimolano la sudorazione. Ogni individuo è sensibile a particolari stimolanti.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Ridurre lo stress e l' ansia.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Mantenere una scrupolosa igiene personale per prevenire il cattivo odore.<br />
<br />
<b>La tossina botulinica (Vistabex®, Botox®) per la sudorazione eccessiva</b><br />
<br />
La tossina botulica (Vistabex®, Botox®) è indicata per il trattamento della iperidrosi ascellare. Il meccanismo di azione della tossina botulinica prevede il blocco delle terminazioni nervose che attivano le ghiandole sudoripare. Il trattamento è piuttosto semplice, e prevede l' iniezione della tossina botulinica direttamente nel cavo ascellare, effettuando 10-15 piccole punture distribuite omogeneamente nell' area da trattare. Gli aghi usati sono molto sottili, ed il dolore durante il trattamento è molto modesto. La tossina botulinica richiede qualche giorno per sviluppare la sua azione, ed in genere i risultati del trattamento sono visibili entro 7-10 giorni.<br />
<br />
<b>Quanto è efficace la tossina botulinica (Vistabex®, Botox®) e quanto durano i risultati?</b><br />
<br />
In uno studio clinico riportato dalla Allergan®, casa produttrice di Vistabex® e Botox®, la sudorazione è risultata ridotta dell' 83% una settimana dopo il trattamento dell' iperidrosi ascellare. Nello stesso studio, il 95% dei pazienti ha riportato una riduzione della sudorazione di almeno il 50%.<br />
Il trattamento dell' iperidrosi con tossina botulinica (Vistabex®, Botox®) non ha effetti permanenti, e la sua durata è di circa 4-6 mesi. Per ottenere una riduzione stabile della sudorazione, pertanto, il trattamento va ripetuto due o tre volte all' anno, in base alle proprie necessità.<br />
Se si decide di interrompere i trattamenti con tossina botulinica, la sudorazione ritornerà gradualmente al livello precedente, e non ci saranno altri cambiamenti nella zona trattata.<br />
Controindicazioni ed effetti collaterali della tossina botulinica (Vistabex®, Botox®)<br />
<br />
Il trattamento dell' iperidrosi ascellare con tossina botulinica è controindicato nei seguenti casi:<br />
<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Conclamata allergia alla tossina o ai componenti della preparazione<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Gravidanza o allattamento<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Malattie dei muscoli<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Terapia con farmaci miorilassanti in corso<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Terapie in corso con farmaci che potrebbero interagire con la tossina botulinica<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Precedenti interventi chirurgici al cavo ascellare<br />
<br />
Nei trial clinici per il trattamento dell' iperidrosi ascellare con tossina botulinica (Vistabex®, Botox®), l' 11% dei pazienti ha riportato effetti collaterali, ed in particolare il 4.5% dei pazienti ha notato un aumento della sudorazione in altre aree del corpo. Lo 0.7% dei pazienti ha notato una leggera debolezza nelle braccia, di breve durata e che non ha richiesto trattamento. In rari casi il trattamento con tossina botulinica può dare sintomi simili a quelli dell' influenza (stanchezza, febbre e dolore muscolare), che normalmente scompaioni in pochi giorni.<br />
<br />
<b>Quanto costa il trattamento dell' iperidrosi ascellare? Come posso trovare un medico esperto in questo tipo di trattamenti?</b><br />
<br />
Il costo del trattamento dell' iperidrosi ascellare con Xthetic® è di 800 Euro, ed è inclusivo del costo della prima visita con il chirurgo e dei controlli post trattamento. E' possibile prenotare una visita con i nostri specialisti usando il nostro sistema di <a href="http://www.chirurgiaestetica.com/prenotazione.htm">prenotazione online</a>, o chiamando il <b>numero verde 800.930959</b>.<br />
<br />
<a href="http://www.chirurgiaestetica.com/">Xthetic: The Ethics in Aesthetics</a>]]>
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            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007-iperidrosi-ascellare.htm</link>
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            <pubDate>Thu, 13 Dec 2007 15:30:52 +0100</pubDate>
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            <title>Christina Aguillera prima e dopo l&apos; ingrandimento del seno</title>
            <description>Ci sembra che non ci siano molti dubbi sull&apos; ingrandimento del seno di Christina Aguilera, anche se la questione continua ad essere discussa su molti forum e blog dedicati alla cantante. Nelle foto che pubblichiamo, tuttavia, è possibile notare un cambiamento che è difficile spiegare se non con una mastoplastica additiva....</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/christina-aguilera.htm</link>
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            <pubDate>Tue, 27 Nov 2007 00:32:04 +0100</pubDate>
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            <title>Stefania Prestigiacomo: tossina botulinica?</title>
            <description>Sarà perchè occupano sempre più spazio su Internet, oltre che in televisione e sulle riviste, ma dopo il caso dell&apos; On. Luxuria ci capita sempre più spesso di imbatterci i foto di politici italiani che lasciano intuire ritocchi di chirurgia o medicina estetica. Tra i pochi che hanno pubblicamente ammesso il ricorso ai trattamenti estetici va certamente apprezzata l&apos; On. Stefania Prestigiacomo, che ha dichiarato la sua soddisfazione per i trattamenti di ringiovanimento del viso e non ha escluso, in futuro, di poter ricorrere a veri e propri interventi di chirurgia estetica. Le foto che pubblichiamo ci sembrano un esempio abbastanza chiaro del risultato ottenibile con iniezioni di tossina botulinica (Vistabex®, Botox®)...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.chirurgiaestetica.com/&quot;&gt;Xthetic: The Ethics in Aesthetics&lt;/a&gt;</description>
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            <pubDate>Wed, 7 Nov 2007 16:54:29 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>L&apos; allattamento non compromette l&apos; estetica del seno</title>
            <description>
                <![CDATA[3 Novembre 2007 - Molte donne sono convinte che l' allattamento al seno comporti un precoce invecchiamento mammario, con ptosi (seno cadente) e perdita di volume (seno più piccolo e svuotato che in età giovanile). Questa opinione è stata fino ad oggi condivisa dalla maggior parte dei chirurghi estetici, che generalmente sconsigliano l' allattamento se si desidera mantenere forma e dimensioni del seno il più a lungo possibile. All' ultimo meeting della American Society of Plastic Surgeons (ASPS) tenutosi a Baltimora, tuttavia, è stato presentato uno studio del dott. Brian Rinker che smentisce completamente queste convinzioni, dimostrando un' assenza di correlazione tra allattamento ed invecchiamento del seno.<br />
<br />
Risultati dello studio<br />
Lo studio del dott. Rinker ha incluso 132 donne che avevano avuto una o più gravidanze prima di richiedere un intervento di chirurgia estetica per il ringiovanimento del seno (mastoplastica additiva per la correzione dello svuotamento e/o mastopessi per la correzione del seno cadente). Tra le partecipanti allo studio, il 58% aveva allattato al seno almeno un figlio, per un periodo variabile tra 2 e 25 mesi. Oltre all' allattamentgo al seno, altri fattori sono stati studiati per valutarne gli effetti sull' estetica del seno, tra cui l' indice di massa corporea (BMI), la misura del seno ed il fumo. Comparando le donne che avevano allattato al seno e quelle che non avevano allattato al seno, è risultato evidente che l' allattamento non aveva avuto un ruolo specifico nell' invecchiamento del seno, a differenza di altri fattori.<br />
<br />
Fattori legati all' invecchiamento del seno<br />
Lo studio ha identificato diversi fattori responsabili di un peggioramento di forma e svuotamento del seno. Tra questi i principali sono:<br />
<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Età avanzata al momento della gravidanza<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Fumo<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Seno di grandi dimensioni prima della gravidanza<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Gravidanze multiple<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* Eccesso di peso<br />
<br />
Conclusioni<br />
Dopo lo studio del dott. Rinker sarà probabilmente necessario cambiare il tradizionale approccio alla prevenzione dell' invecchiamento del seno, e raccomandare l' allattamento al seno più frequentemente, senza timore che questo possa risultare in un seno svuotato o cadente, o almeno non più di quanto succederebbe comunque dopo la gravidanza. Per le donne che desiderano mantenere la forma giovanile del seno il più a lungo possibile diventa adesso più importante osservare altre regole, tra cui evitare il fumo, mantenere un peso corporeo contenuto ed avere, per quanto possibile, i propri figli in età non troppo avanzata.<br />
<br />
Fonti Bibliografiche<br />
Rinker B. "The Effect of Breastfeeding Upon Breast Aesthetics", presentato al meeting dell' American Society of Plastic Surgeons, Baltimore 28-30 Ottobre 2007<br />
<br />
<a href="http://www.chirurgiaestetica.com/">Xthetic: The Ethics in Aesthetics</a>]]>
            </description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007-allattamento-al-seno.htm</link>
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            <pubDate>Sat, 3 Nov 2007 15:57:08 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Jessica Simpson: Ingrandimento delle labbra?</title>
            <description>Il rimodellamento delle labbra con acido ialuronico è ormai diventato una delle più diffuse ed affidabili tecniche non chirurgiche per la correzione della perdita di volume delle labbra dovuta all&apos; invecchiamento o semplicemente per la creazione di labbra più definite e voluttuose. A giudicare dalle foto che abbiamo trovato in rete, sembrerebbe che anche Jessica Simpson, cantante ed attrice di successo, abbia fatto ricorso ad un piccolo ritocco...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.chirurgiaestetica.com/&quot;&gt;Xthetic: The Ethics in Aesthetics&lt;/a&gt;</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/jessica-simpson.htm</link>
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            <pubDate>Wed, 31 Oct 2007 22:52:24 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Arianna David: le foto della sua mastoplastica additiva</title>
            <description>Arianna David è conosciuta per essere stata la Miss Italia del 1993, oltre ad aver partecipato arrivando settimana all&apos; edizione di Miss Universo del 1994 e, più recentemente, per aver fatto parte dell&apos; Isola dei Famosi nel 2005. Come molte reginette del concorso di Miss Italia, Arianna David ha effettuato un ingrandimento del seno, e le foto che pubblichiamo&amp;nbsp;&amp;nbsp;mostrano abbastanza chiaramente il risultato di una mastoplastica additiva piuttosto naturale...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.chirurgiaestetica.com/&quot;&gt;Xthetic: The Ethics in Aesthetics&lt;/a&gt;</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/arianna-david.htm</link>
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            <pubDate>Wed, 10 Oct 2007 14:29:36 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Annunci pubblicitari: Occhio alle foto!</title>
            <description>La pubblicazione di annunci pubblicitari con foto pre e postoperatorie di pazienti diventa sempre più frequente e, sembrerebbe, sempre più efficace nell&apos; attrarre l&apos; attenzione di potenziali clienti. Le cosiddette &apos;foto prima e dopo&apos; vengono viste come una prova che il chirurgo o il medico estetico sono effettivamente in grado di realizzare le aspettative dei pazienti, anche se è in realtà impossibile per un non professionista valutare il risultato di un intervento o la veridicità delle foto. La pratica di manipolare le foto degli interventi, antica quanto la chirurgia plastica, è adesso semplificata dalla possibilità di manipolazioni digitali difficili da scoprire. Tuttavia, molto spesso si usano trucchi ancora più banali, come la lieve alterazione di prospettiva o posizione del paziente nei diversi set di foto. Per rendervi conto di come questo trucco possa essere pericoloso è difficile da scoprire, date uno sguardo all&apos; annuncio che abbiamo analizzato...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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La chirurgia estetica in Italia</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007-thermage-milano.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007-thermage-milano.htm</guid>
            <pubDate>Mon, 3 Sep 2007 10:42:24 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Kate Beckinsale: Mastoplastica additiva per una delle attrici più contrarie alla chirurgia estetica?</title>
            <description>L&apos; attrice britannica Kate Beckinsale è famosa per aver intepretato la parte della vampira Selene nel film Underworld, oltre che quella di Ava Gardner nel film The Aviator. Kate è tuttavia anche famosa per aver rilasciato una dichiarazione al Sunday Express, nel 2006, in cui diceva: &quot;Nothing bothers me except the connotations of being a person who would have plastic surgery&quot;, ed anche: &quot;That implies a kind of insecurity, shallowness and thoughtlessness that I don&apos;t feel applies to me very much&quot;. Insomma, non si può dire che Kate Beckinsale sia stata molto gentile sia nei confronti delle chirurgia estetica in generale, sia verso le numerose donne e colleghe che invece non considerano degradante effettuare un intervento chirurgico. Pur rispettando pienamente il punto di vista dell&apos; attice, dobbiamo dire che recentemente abbiamo visto delle foto che ci hanno lasciati molto dubbiosi: date uno sguardo alle foto pubblicate su Chirurgiaestetica.com, e cominciate a farvi una vostra idea...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.chirurgiaestetica.com/main.php&quot;&gt;www.chirurgiaestetica.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
La chirurgia estetica in Italia</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/kate-beckinsale.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/cw/kate-beckinsale.htm</guid>
            <pubDate>Sun, 2 Sep 2007 15:33:19 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Beyoncé Knowles: le foto della sua rinoplastica</title>
            <description>Beyoncé Knowles ha iniziato la sua carriera come cantante R&amp;B nel gruppo Destiny&apos;s Child per poi avere successo come attrice, produttrice di musica, scrittrice di testi ed anche designer di moda. Il brand Beyoncé è ormai un brand globale, ed ha probabilmente richiesto, ad un certo punto della carriera, un intervento di chirurgia estetica etnica, nel caso specifico una rinoplastica, che ha sensibilmente ammorbito i tratti della cantante.&lt;br /&gt;
Su Chirurgiaestetica.com trovi la foto di prima e dopo la rinoplastica di Beyoncé.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.chirurgiaestetica.com/main.php&quot;&gt;www.chirurgiaestetica.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
La chirurgia estetica in Italia</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/beyonce-knowles.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/cw/beyonce-knowles.htm</guid>
            <pubDate>Sun, 2 Sep 2007 15:30:03 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Le protesi mammarie che salvano la vita...</title>
            <description>
                <![CDATA[Nonostante siano un 'gadget' vecchio 45 anni (la prima mastoplastica additiva con protesi mammarie in silicone fu fatta nel lontano 1962) le protesi mammarie continuano ad attirare l' attenzione dei giornalisti, che non esitano a creare vere e proprie leggende metropolitane pur di attirare l' attenzione dei lettori (vedi le protesi al silicone che scoppiano in aereo).<br />
Recentemente è stata pubblicata la storia di protesi mammarie che si sarebbero sgonfiate dopo la puntura di una vespa sul torace di una donna taiwanese che andava in motorino. Il tutto è stato ovviamente accompagnato dalle dichiarazioni del 'chirurgo estetico' di turno, tale Dr Tseng, che, incurante del buon senso, della resistenza delle protesi mammarie (200 kg per centimetro quadrato) e delle normali dimensioni del pungiglione di una vespa, ha dichiarato che non esisteva alcun dubbio sul fatto che il pungiglione avesse causato la rottura delle protesi in soluzione salina della paziente.<br />
<br />
<b>Quando le protesi al seno salvano la vita...</b><br />
Per qualche strano motivo, negli ultimi anni gli articoli di costume sulle prodezze delle protesi mammarie stanno cambiando il loro tema principale: non più rotture o problemi, ma situazioni in cui la felice portatrice delle protesi ha avuto la sua vita salvata da una generosa dose di silicone.<br />
Vanno sicuramente citati il caso della donna bulgara che, a dire della polizia presente al momento, è sopravvissuta ad una collisione frontale in auto grazie ad un seno al silicone taglia 40DD (viene da chiedersi se la polizia lo abbia misurato sul luogo dell' incidente...), e, ancora più clamoroso, quello della donna israeliana che, durante un attacco con missili Hezbollah, è stata colpita da una scheggia che, ovviamente, non è stata mortale solo grazie alla presenza di una protesi mammaria in silicone che avrebbe fatto da scudo.<br />
<br />
<b>Un caso 'documentato'</b><br />
Della maggior parte delle storie sulle protesi mammarie non abbiamo alcuna documentazione, a parte qualche interessata dichiarazione di chirurghi che colgono l' occasione per conquistare i loro quindici minuti di popolarità sui blog mondiali. Tuttavia, esiste un video, che potete vedere qui su Chirurgiaestetica.com, che documenta un altro evento straordinario.<br />
Nel video si vede una donna impegnata nella pesca al Marlin, mentre questa viene trafitta al torace da un pesce poco cooperante. A quanto pare le persone accanto a lei hanno reagito cercando di salvarle la vita, ma soprattutto cercando di documentare l' accaduto per la posterità. Anche il chirurgo toracico che ha operato la donna non sembra perdere l' occasione , durante l' intervento, per fare un piccolo show con la protesi in silicone rotta che, anche in questo caso, è stata ritenuta responsabile della sopravvivenza della donna (cosa che francamente riesce difficile credere).<br />
<br />
<b>Le prossime leggende metropolitane?</b><br />
Sinceramente non sappiamo quali saranno i futuri trend nel settore leggende metropolitane e protesi mammarie. Le storie sulle protesi mammarie che salvano la vita sembrano dilagare, e stanno rapidamente rimpiazzando gli scoppi in aereo. Per qualche motivo i giornalisti trovano molto divertente il concetto che le protesi possano funzionare da air bag. A noi sembra tutto molto triste, anche se continuamo a sperare in un futuro migliore, in cui la chirurgia estetica sparisca dagli articoli di gossip e torni ad essere una cosa seria...<br />
<br />
<br />
<a href="http://www.chirurgiaestetica.com/main.php">www.chirurgiaestetica.com</a><br />
La chirurgia estetica in Italia]]>
            </description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007-protesi-salva-vita.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007-protesi-salva-vita.htm</guid>
            <pubDate>Tue, 28 Aug 2007 10:13:47 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Follie del marketing: i biscotti per ingrandire il seno e la pillola che trasferisce il grasso dai glutei al torace...</title>
            <description>
                <![CDATA[Sinceramente ormai pensavamo di averle viste tutte, eppure due prodotti recentemente lanciati in Giappone e Cina ci hanno sorpreso, ed abbiamo deciso di pubblicarne i dettagli sul sito.<br />
<br />
I biscotti delle meraviglie: Gli ' F Cup Cookies' <br />
<br />
Venduti in Giappone, questi fantastici biscotti promettono di ingrandire il seno di chi ne mangia almeno due al giorno. Il principio attivo contenuto sarebbe la Pueraria Mirifica, un' erba contenente fitoestrogeni, cioè sostanze vegetali che possono produrre effetti simili quelli degli estrogeni umani. La dose di Pueraria Mirifica in un biscotto sarebbe di 50mg, anche se ovviamente questo non dice nulla sulla purezza del preparato vegetale e sul reale contenuto di fitoestrogeni che ne deriva.<br />
Gli F Cup Cookies possono davvero ingrandire il seno? In teoria, la somministrazione di estrogeni può causare un ingrandimento del seno, anche se è impossibile dire quanti biscotti servirebbero, e quali sarebbero gli effetti collaterali (tra questi vanno sicuramente inclusi l' aumentato rischio di trombosi venosa e la proliferazione di tumori al seno sensibili agli estrogeni). Di certo c' è che qualsiasi biscotto, F Cup o no, contiene calorie in grado di aumentare la massa adiposa del seno e del resto del corpo: ad alte dosi, anche senza Pueraria Mirifica, i biscotti fanno sicuramente ingrandire il seno, ma anche la pancia ed i glutei: vale la pena, per evitare una mastoplastica additiva, di fare una liposuzione?<br />
<br />
Bolibao: La pillola magica<br />
<br />
Il Bolibao è un prodotto cinese che promette di ottenere, per via farmacologica, lo stesso trasferimento di grasso dai glutei al seno che diversi chirurghi occidentali stanno da tempo cercando di offrire alle pazienti (lipofilling e lipostruttura del seno), con risultati finora discutibili e deludenti.<br />
Non sappiamo cosa contenga il Bolibao, ma il prezzo di 900 yuan ($113) lascia pensare che si tratti di un prodotto frutto della più avanzata ricerca medica...<br />
L' esperienza delle donne cinesi che lo hanno provato è stata tuttavia a dir poco drammatica, poichè gli effetti reali del Bolibao, lungi dall' ingrandire il seno, sono stati la formazione di acne del viso ed un vomito molto fastidioso. Sia lo Shangai Daily che l' associazione Corporate Social Responsibility in Asia hanno diffuso informazioni atte a scoraggiare l' acquisto del Bolibao, ma a quanto pare, nonostante il prezzo, la pillola magica cinese si sta diffondendo ovunque, anche all' estero (con il nome di 'Stay Fit'). A quando in Italia?<br />
<br />
<a href="http://www.chirurgiaestetica.com/main.php">www.chirurgiaestetica.com</a><br />
La chirurgia estetica in Italia]]>
            </description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007-biscotti-seno.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007-biscotti-seno.htm</guid>
            <pubDate>Sat, 25 Aug 2007 22:46:25 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Victoria Beckham: una liposuzione di troppo?</title>
            <description>Quella di Victoria Beckham è sicuramente una delle mastoplastiche additive più conosciute nel mondo dei rotocalchi, e Chirurgiaestetica.com non fa eccezione nel pubblicare le &lt;a href=&quot;http://www.chirurgiaestetica.com/cw/victoria_beckham.htm&quot;&gt;foto di prima e dopo l&apos; ingrandimento del seno&lt;/a&gt; della popolare Posh Spice. Recentemente il quotidiano inglese Daily Mail ha pubblicato delle foto che lasciano supporre che Victoria Beckham possa aver fatto anche una liposuzione delle ginocchia e dei polpacci, con risultati certamente non brillanti. Noi non sappiamo con certezza se le foto siano autentiche o meno, e pubblichiamo anche una versione in cui gli esiti della liposuzione sono molto meno visibili. Quali foto sono le originali? Davvero Posh Spice ha fatto una liposuzione? Noi un&apos; idea ce la siamo fatta...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.chirurgiaestetica.com/main.php&quot;&gt;www.chirurgiaestetica.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
La chirurgia estetica in Italia</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/victoria_beckham_2.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/cw/victoria_beckham_2.htm</guid>
            <pubDate>Sun, 12 Aug 2007 11:58:31 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Mastoplastica additiva gratis (per signorine disponibili...)</title>
            <description>
                <![CDATA[C'è un sito sul web dove potete sperare di ottenere una mastoplastica additiva completamente gratis. Anzi, il sito stesso vi dice che non solo l' ingrandimento del seno, ma anche i 'brazilian butt implants' (protesi glutee), i 'gummy bear implants' (protesi mammarie in gel ad alta coesività) e l' intera gamma degli interventi di chirurgia estetica è gratuitamente disponibile a poche, semplici condizioni.<br />
<br />
<b>Come funziona</b><br />
Il sito (Myfreeimplants.com) è basato su un semplice schema: le donne possono registrarsi e pubblicare un profilo con foto, gli uomini possono anch' essi registrarsi e offrire compensi variabili (da un dollaro in su) in cambio di semplici prestazioni come invio privato di foto particolari. Non sembra esserci limite alle prestazioni che si può offrire in cambio di dollari, come lo stesso sito suggerisce. I signori che pagano per le prestazioni ricevute vengono definiti, nelle pagine di myfreeimplants.com, 'benefattori'.<br />
<br />
<b>I chirurghi</b><br />
Non crediamo ci voglia molto a giudicare moralmente discutibile l' iniziativa di myfreeimplants.com, eppure non ci sorprende che i chirurghi siano accorsi numerosi a registrarsi sul sito, ansiosi di offrire i propri servizi a chi sia riuscita a raccogliere, con le sue prestazioni, fondi sufficienti. Considerato che il sito dichiara di produrre, al momento, una mastoplastica additiva gratuita al mese, ci sono forse più chirurghi che pazienti in lista di attesa. Non sorprende quindi, che myfreeimplants sia gratuito per le aspiranti pazienti, ma richieda una quota di associazione ai chirurghi che vogliono essere presenti nell' elenco disponibile sul sito.<br />
<br />
<b>Il futuro</b><br />
Myfreeimplants.com sembra essere soltanto l' inizio. Molte società nel settore della chirurgia estetica stanno introducendo lotterie o competizioni con interventi in premio. Non sta a noi giudicare se questo sia corretto o sensato, ma colpisce, più che l' interesse dei pazienti, la corsa dei chirurghi plastici, o sedicenti tali, a partecipare a questi eventi. E' facile dare la colpa ai creatori delle iniziative, ma in fin dei conti non sono loro quelli che dovrebbero rispettare le regole dell' etica professionale...<br />
<br />
<a href="http://www.chirurgiaestetica.com/main.php">www.chirurgiaestetica.com</a><br />
La chirurgiaestetica in Italia]]>
            </description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_mastoplastica_gratis.htm</link>
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            <pubDate>Mon, 18 Jun 2007 17:02:07 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Kevin Costner: Autotrapianto di capelli?</title>
            <description>Un segno fortemente sospetto di autotrapianto di capelli è il rinfoltimento che si può notare nelle foto più recenti di Kevin Costner... In particolare nelle foto selezionate da Chirurgiaestetica.com l&apos; attaccatura dei capelli è improvvisamente divenuta più folta e definita, ed anche un pochino più avanzata. Ad essere pignoli, poi, si può notare come le borse palpebrali inferiori non siano visibili nella foto più recente, come se fosse stata eseguita una blefaroplastica...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.chirurgiaestetica.com/main.php&quot;&gt;www.chirurgiaestetica.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
La chirurgia estetica in Italia</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/kevin_costner.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/cw/kevin_costner.htm</guid>
            <pubDate>Thu, 24 May 2007 23:10:29 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Tom Cruise: le foto della sua rinoplastica</title>
            <description>Tom Cruise ha fatto una rinoplastica? Per qualche ragione degli uomini si parla molto meno delle donne, per quanto riguarda la chirurgia estetica, ma a giudicare dalle foto non ci dovrebbero essere molti dubbi. Nella foto &apos;preoperatorie&apos; il naso di Tom Cruise è decisamente più largo, con una punta rotonda, piuttosto bassa e poco definita. Nel complesso, una rinoplastica che non ha cambiato il volto drasticamente, ma lo ha reso più &apos;affilato&apos;. Interessante sia la riduzione di larghezza del dorso, sia il fatto che, rispetto alla versione giovanile, le sopracciglia dell&apos; attore siano adesso molto più curate e meno cespugliose...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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La chirurgia estetica in Italia</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/tom_cruise.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/cw/tom_cruise.htm</guid>
            <pubDate>Wed, 25 Apr 2007 20:55:09 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Luxuria: la chirurgia estetica dell&apos; onorevole</title>
            <description>L&apos; onorevole Wladimiro Guadagno, detto Vladimir Luxuria, ha fatto un doppio intervento di chirurgia estetica, modificando il naso con una rinoplastica ed ingrandendo il seno con una mastoplastica additiva. Il cambiamento è ben visibile nelle foto riportate in basso, tuttavia l&apos; onorevole di Rifondazione Comunista ha dichiarato:&quot;Per quanto riguarda il naso avevo un problema di respirazione che mi faceva svegliare con la bocca asciutta e mi costringeva a girare spesso con un fazzoletto. Ora mi hanno limato quella gobbetta che creava l&apos;inconveniente. Ma insomma, non l&apos;ho fatto per una questione estetica: il mio naso mi piaceva anche prima...&quot;, mentre per quanto riguarda il seno:&quot;Si tratta di un adeguamento di genere. Adeguo la mia esteriorità alla mia interiorità&quot;. Insomma, l&apos; onorevole Luxuria non ritiene di aver fatto alcun intervento di chirurgia estetica, ma soltanto modifiche funzionali. Dispiace doverlo smentire, ma la rimozione del gibbo dorsale del naso non ha alcun effetto sulla respirazione, ed anche le sensibili modifiche effettuate sulla punta non sono giustificabili con la correzione di problemi respiratori: non sappiamo se l&apos; onorevole ha anche effettuato una settoplastica funzionale , ma la chirurgia estetica c&apos;è stata tutta, e si vede!</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/luxuria.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/cw/luxuria.htm</guid>
            <pubDate>Sun, 22 Apr 2007 23:08:47 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Vaginismo, efficace il trattamento con Botox©</title>
            <description>
                <![CDATA[Le indicazioni per l' uso della tossina botulinica (Botox©, Vistabex©)continuano ad espandersi, ed in un recente studio scientifico sono stati pubblicati i risultati del trattamento sperimentale del vaginismo con infiltrazione locale di tossina botulinica.<br />
<br />
<b>Cosa è il vaginismo</b><br />
Il vaginismo viene definito come una contrazione riflessa ed involontaria dei muscoli del perineo e della vagina che si verifica sia durante l' atto sessuale che durante le normali visite ginecologiche, e che causa intenso dolore rendendo impossibile una soddisfacente vita sessuale. Le terapie finora sperimentate per il vaginismo includono i farmaci rilassanti muscolari, applicazione di anestetici locali per la riduzione del dolore, esercizi fisioterapici specifici o psicoterapia per la rimozione delle causa inconsce dello spasmo. Nessun trattamento, tuttavia, è specificamente diretto alla rimozione locale dello spasmo muscolare, come invece accade per le infiltrazioni di tossina botulinica.<br />
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<b>I risultati dello studio</b><br />
Lo studio è stato condotto su 24 donne affette da vaginismo resistente alle comuni terapie, ed una quantità di tossina botulinica compresa tra 150 e 400 unità è stata infiltrata in punti diversi della muscolatura vaginale. A distanza di una settimana dal trattamento 23 donne si sono presentate per il controllo, e l' infiltrazione di tossina botulinica si è rivelata efficace nel 100% dei casi, con assenza dei sintomi di vaginismo. 18 donne hanno riferito di aver ripreso ad avere rapporti sessuali normali già dopo il primo trattamento, mentre 4 hanno richiesto una seconda infiltrazione.<br />
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<b>Quanto dura l' effetto?</b><br />
I trattamenti con tossina botulinica hanno normalmente una durata temporanea, e vanno ripetuti, nell' uso cosmetico, ad intervalli di 5-6 mesi. Nel caso del vaginismo, tuttavia, l' effetto sembra prolungarsi nel tempo, e nello studio pubblicato la scomparsa del vaginismo si è protratta per tutto il periodo di follow-up, che è durato per alcune pazienti fino a due anni. Molto probabilmente la rimozione temporanea dello spasmo muscolare è sufficiente ad eliminare le cause psicologiche del vaginismo, ed a garantire effetti di lunga durata. Al momento non è possibile dire che l' effetto sia permanente, ma l' uso della tossina botulinica per il vaginismo sembra comunque avere effetti di durata superiore a quella di tutti gli altri trattamenti finora disponibili.<br />
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<b>A chi rivolgersi</b><br />
Il trattamento con tossina botulinica, anche alle dosi insolitamente alte richieste per il vaginismo, non è particolarmente rischioso, e può essere effettuato senza necessità di ricovero. Nei casi di vaginismo severo può essere preferibile effettuare il trattamento in sedazione, con l' assistenza di un medico anestesista ed in strutture adeguate. Il costo del trattamento parte da 1.400 Euro.<br />
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<b>Per maggiori informazioni e per prenotare una visita</b><br />
<a href="http://www.chirurgiaestetica.com/prenotazione.htm">www.chirurgiaestetica.com</a>]]>
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            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_vaginismo.htm</link>
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            <pubDate>Sun, 8 Apr 2007 13:31:58 +0200</pubDate>
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        <item>
            <title>Le complicanze della mastoplastica riduttiva</title>
            <description>La mastoplastica riduttiva, o riduzione mammaria, è un intervento chirurgico sicuro, che tuttavia può comportare complicanze postoperatorie sgradevoli, ed in grado di prolungare notevolmente il processo di guarigione. Alcune pazienti, come ad esempio le fumatrici, hanno un rischio sensibilmente più alto di andare incontro a problemi. Durante la vostra visita con il chirurgo estetico, assicuratevi che tutti i rischi elencati in questo articolo vengano discussi apertamente, e come sempre diffidate di chi vi propone soluzioni miracolose e prive di rischi, tecniche &apos;uniche&apos; o esclusive mondiali.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_complicanze_riduttiva.htm</link>
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            <pubDate>Tue, 13 Mar 2007 19:35:14 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Ingrandimento del seno con tessuto adiposo: la situazione attuale</title>
            <description>Il 27 febbraio 2007 l&apos; American Society of Plastic Surgeons (ASPS) ha pubblicato la propria posizione sull&apos; ingrandimento del seno mediante trasferimento di tessuto adiposo prelevato in altre aree corporee. L&apos; ASPS testualmente dichiara che la “procedura non è consigliabile a causa della mancanza di dati sulla sicurezza ed efficacia, ed a causa di potenziali problemi nel riconoscimento del cancro al seno”. La notizia segue immediatamente la comunicazione di una nuova, ennesima variazione della tecnica di ingrandimento del seno mediante iniezioni di tessuto adiposo: la CAL tissue augmentation procedure (letteralmente “procedura di ingrandimento tissutale mediante Cell Assisted Lipotransfer&quot;, o CAL, appunto). Poichè l&apos; ingrandimento del seno mediante CAL è stato recentemente approvato in Germania, è ora possibile utilizzare legalmente lo stesso procedimento in tutta l&apos; Unione Europea, Italia inclusa, ed è facile prevedere che molte pazienti saranno tentate dall&apos; ingrandimento senza protesi: più che mai è quindi necessario dare uno sguardo a vantaggi, svantaggi e soprattutto rischi di questa tecnica di ingrandimento del seno.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_fat_grafting.htm</link>
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            <pubDate>Thu, 1 Mar 2007 17:41:16 +0100</pubDate>
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            <title>Chirurgia estetica e tasse: un legame sempre più stretto</title>
            <description>Non molti anni fa la chirurgia estetica era ancora sottoposta ad un regime fiscale favorevole, che consentiva la detrazione delle spese sostenute per gli interventi chirurgici dalla propria dichiarazione dei redditi. Al momento, la tendenza generale (che include la situazione italiana) è quella di non consentire alcuna detrazione delle spese sostenute per chirurgia estetica, essendo queste considerate voluttuarie. Si tratta di un atteggiamento condivisibile, che ha tuttavia segnato l&apos; inizio di una maggiore aggressività fiscale da parte dei governi nei confronti della chirurgia estetica. In quali casi ed in quali paesi è quindi consentito detrarre le spese sostenute per la chirurgia plastica?</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_tassazione.htm</link>
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            <pubDate>Fri, 23 Feb 2007 12:02:59 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Aida Yespica: la sua mastoplastica additiva</title>
            <description>Quando partecipò al concorso di bellezza per l&apos; elezione di Miss Venezuela, nel 2002, Aida Yespica venne notata dalla stampa per le sue forme generose (90-60-91), che, pur non garantendole la vittoria, le consentirono di iniziare una fortunata carriera di modella e showgirl in Italia e Spagna. Appare abbastanza ovvio, guardando le foto nella nostra rubrica Celebritywatch, che ad un certo punto della sua carriera, tra una partecipazione all&apos; Isola dei Famosi ed un&apos; altra al Bagaglino, Aida Yespica ha optato per un significativo ingrandimento del seno, effettuando una mastoplastica additiva...</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/aida_yespica.htm</link>
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            <pubDate>Wed, 21 Feb 2007 00:16:44 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>L&apos; otoplastica di Brad Pitt</title>
            <description>Brad Pitt che fa ricorso alla chirurgia estetica? Se ne parla molto poco in giro, ma in realtà le foto sembrano dimostrare abbastanza chiaramente che qualcosa è cambiato nell&apos; orecchio destro dell&apos; attore, in origine molto più prominente. Nelle foto pubblicate su Chirurgiaestetica.com è inoltre possibile notare come l&apos; intervento di otoplastica di Brad Pitt sia stato soltanto una piccola parte dei cambiamenti avvenuti nel tempo, che vanno da quelli veramenti ovvii (colore dei capelli) a quelli un po&apos; più nascosti, ma comunque importanti per il risultato estetico finale: date un&apos; occhiata più approfondita a come sono cambiati i denti, per esempio....</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/brad_pitt.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/cw/brad_pitt.htm</guid>
            <pubDate>Thu, 15 Feb 2007 22:13:00 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Le complicanze della liposuzione</title>
            <description>La liposuzione è costantemente ai primi posti della classifica degli interventi di chirurgia estetica più eseguiti nel mondo, nelle sue numerose variazioni tecniche (liposcultura, microliposcultura, liposuzione ad ultrasuoni, laserlisi, ecc.). Non di rado si incontrano notizie di complicanze particolarmente gravi in conseguenza di interventi di liposuzione effettuata per ragioni puramente cosmetiche, che creano sempre notevole clamore. La liposuzione è in realtà un intervento molto sicuro, i cui rischi, se si rispettano le indicazioni corrette e ci si rivolge a specialisti esperti, sono molto limitati. Durante la vostra visita con il chirurgo estetico, assicuratevi che questi vengano tuttavia discussi apertamente, e diffidate di chi vi propone soluzioni miracolose.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_complicanze_liposuzione.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_complicanze_liposuzione.htm</guid>
            <pubDate>Tue, 6 Feb 2007 23:36:04 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Scegliere il chirurgo estetico: le domande da fare</title>
            <description>La scelta del proprio chirurgo estetico non andrebbe mai fatta sull&apos; onda di emozioni momentanee (ad esempio dopo aver visto un chirurgo apparire in televisione), ma piuttosto sulla base di dati certi, raccolti con attenzione. La migliore strategia di difesa contro gli errori è quella che prevede più di una visita, con diversi chirurghi, sottoponendo ad ognuno le stesse domande. Il Department of Health inglese pubblica sul proprio sito una checklist stampabile con le principale domande per il chirurgo estetico, modificata da quella proposta dal National Care Standards – Independent Specialist Clinics: noi di Chirurgiaestetica.com la abbiamo tradotta ed adattata al mercato italiano, aggiungendo brevi commenti esplicativi. Non dimenticate di stamparla e portarla con voi al momento della visita!</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/consigli/2007_checklist.htm</link>
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            <pubDate>Sun, 28 Jan 2007 18:09:12 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>L&apos; alta definizione aumenta la richiesta di chirurgia estetica per le star del porno</title>
            <description>Il New York Times ha recentemente pubblicato un articolo sulle conseguenze dell&apos; introduzione dei DVD ad alta definizione, che rende visibili tutte le piccole imperfezioni (cellulite, smagliature, ecc.) normalmente occultate nei formati precedenti. Il problema è particolarmente sensibile per le star del porno, sottoposte di frequente ad inquadrature ravvicinate, e sta già spingendo numerose attrici a ricorrere alla chirurgia estetica per la correzione di difetti che erano finora passati inosservati...</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_alta_definizione.htm</link>
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            <pubDate>Wed, 24 Jan 2007 23:02:58 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Paris Hilton: una visita con un chirurgo plastico?</title>
            <description>Paris Hilton, ereditiera di fama internazionale e celebrity dalla vita mondana seguita da tutte le principali riviste del settore, ha sempre dichiarato di non aver mai fatto ricorso alla chirurgia estetica, ed in particolare di aver rinunciato all&apos; idea di una mastoplastica additiva pur di mantenere un look il più naturale possibile. Recentemente, tuttavia, il New York Post ha dato la notizia di una sua visita presso lo studio di un chirurgo plastico di Beverly Hills, dove Paris Hilton si sarebbe recata accompagnata dalla sorella Nicky. Il motivo della visita, secondo l&apos; indiscrezione, sarebbe legato alla palpebra sinistra di Paris, che effettivamente, come potrete notare nelle foto che accompagnano l&apos; articolo, appare frequentemente un po&apos; più bassa del normale. Elliot Mintz, portavoce di Paris Hilton, ha dichiarato: &quot;Per quanto è di mia conoscenza, Paris non ha mai subito un intervento di chirurgia estetica, nè ha mai fatto menzione di interventi chirurgici che abbiano a che fare con i suoi occhi&quot;.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/paris_hilton.htm</link>
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            <pubDate>Mon, 22 Jan 2007 23:32:59 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Chirurgia estetica formula roulette: a chi conviene?</title>
            <description>Il 2006 ha visto la comparsa in Italia delle prime società di capitali che vendono chirurgia estetica, tra cui in particolare la spagnola Corporación Dermoestética, multinazionale presente in molti paesi europei. Queste società, che investono somme sensibili in pubblicità e marketing, propagandano un modello di chirurgia estetica &apos;a basso costo&apos; e di massa, che se da un lato offre prezzi apparentemente vantaggiosi, dall&apos; altro comporta la rinuncia da parte del paziente ad una serie di scelte, alcune delle quali particolarmente importanti.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_chirurgia_estetica.htm</link>
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            <pubDate>Wed, 17 Jan 2007 18:12:25 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Liposuzione ed arte: nuovi usi per il grasso aspirato...</title>
            <description>Il grasso estratto con la liposuzione continua a stimolare la mente di ricercatori e soprattutto artisti. Mentre in molte università si studia come utilizzare le cellule staminali estraibili dal grasso aspirato, e dopo che l&apos; argentina Nicola Constantino ha realizzato saponette artigianali con il grasso della propria liposuzione, è la volta del controverso artista cileno Marco Evaristti che ha realmente sfiorato i limiti estremi cucinando per alcuni amici un pranzo a base di agnolotti e... polpette realizzate con il proprio grasso, aspirato ovviamente con una precedente liposuzione.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_evaristti.htm</link>
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            <pubDate>Mon, 15 Jan 2007 21:48:10 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Iniezioni di collagenasi: una nuova speranza per il trattamento della cellulite</title>
            <description>Uno studio presentato al meeting dell&apos; American Society of Plastic Surgeons nel mese di ottobre 2006 ha aperto nuove speranze per il trattamento della cellulite. Basandosi sul presupposto che la cellulite (la cosiddetta pelle &quot;a buccia d&apos;arancia&quot;) sia principalmente legata alla struttura dei setti fibrosi presenti nel tessuto sottocutaneo, i ricercatori Alexander Dagum and Marie Badalamente hanno trattato dieci pazienti con infiltrazioni locali di collagenasi (un farmaco in grado di dissolvere il collageno, e quindi le fibre in teoria responsabili della cellulite), ottenendo risultati molto promettenti.&lt;br&gt;
Sulla base dei risultati ottenuti, i dottori Dagum e Badalamente stanno per iniziare un nuovo trial clinico sotto la supervisione della FDA americana, che potrebbe presto aprire una nuova speranza per tutte le donne che combattono quotidianamente con un inestetismo come la cellulite, per il quale al momento non esiste alcuna cura efficace e risolutiva.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_cellulite.htm</link>
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            <pubDate>Sun, 14 Jan 2007 21:43:21 +0100</pubDate>
        </item>
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            <title>Naomi Campbell: la rinoplastica di una top model?</title>
            <description>E&apos; difficile stabilire con esattezza cosa è successo nel tempo al naso di Naomi Campbell, ma, a giudicare dalle foto in circolazione, la modella ha effettuato almeno una rinoplastica, il cui risultato si è poi modificato nel tempo. Osservando le immagini pubblicate su Chirurgiaestetica.com è possibile notare come il dorso del naso sia più alto nelle foto più recenti, in particolare all&apos; altezza della radici (nello spazio tra gli occhi). Questo è compatibile con una rinoplastica &apos;etnica&apos;, che abbia previsto un innesto di cartilagine per aumentare la definizione del dorso nasale e la proiezione della punta. Sebbene la punta del naso sia molto più stretta, nelle foto più recenti si notano anche diverse irregolarità del dorso, probabilmente dovute a riassorbimento parziale o spostamento dell&apos; innesto dorsale originario.&lt;br&gt;
A titolo di curiosità, va anche notato come nel passaggio dalle foto giovanili a quelle più recenti cambi anche il colore degli occhi di Naomi Campbell, ormai violentemente azzurro e non più marrone...</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/cw/naomi_campbell.htm</link>
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            <pubDate>Thu, 11 Jan 2007 23:18:02 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Inaugurata la lotteria della chirurgia estetica...</title>
            <description>Una società inglese, Europa International, ha pubblicizzato la prima lotteria al mondo il cui premio è rappresentato da un intervento di chirurgia estetica, a scelta del vincitore e di valore uguale o inferiore a 6.000 sterline. La notizia ha prontamente scatenato la reazione indignata di numerose associazioni di chirurghi, che hanno parlato di &quot;marketing senza scrupoli&quot; e di &quot;rischi per i pazienti&quot;. Per nulla intimorita dalle reazioni, la Europa International ha pubblicato sul proprio sito il calendario delle estrazioni, che procederanno al ritmo di una al mese, a condizione che ci siano almeno mille partecipanti per mese.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_lotteria.php</link>
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            <pubDate>Thu, 11 Jan 2007 19:00:22 +0100</pubDate>
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            <title>Le complicanze della rinoplastica</title>
            <description>La rinoplastica è uno dei più comuni e sperimentati interventi di chirurgia estetica, ed i rischi relativi possono essere in buona parte contenuti (ma non completamente eliminati) discutendo in maniera approfondita con il proprio chirurgo, ed accertandosi sia della piena reciproca comprensione, sia della reale fattibilità del cambiamento che ci si aspetta. L&apos; utilizzo di elaborazioni fotografiche computerizzate è particolarmente utile nella programmazione della rinoplastica estetica, a condizione che sia chiaro che le elaborazioni non possono mai rappresentare esattamente il risultato che si otterrà con l&apos; intervento. Oltre alle complicanze generiche comuni ad ogni intervento chirurgico (rischio anestesiologico, infezione, sanguinamento), la rinoplastica presenta il rischio di complicanze specifiche, che vengono descritte in questo articolo, con particolare attenzione alla necessità di eseguire un ulteriore intervento chirurgico di revisione del risultato ed ai costi aggiuntivi che potrebbe essere necessario sostenere nel caso si verificassero problemi.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_complicanze_rinoplastica.htm</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.chirurgiaestetica.com/news/2007_complicanze_rinoplastica.htm</guid>
            <pubDate>Sun, 7 Jan 2007 15:44:54 +0100</pubDate>
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            <title>Le complicanze della mastoplastica additiva</title>
            <description>Ogni intervento chirugico comporta il rischio di complicanze che devono essere valutate in rapporto ai benefici che si intende ottenere. Alcune complicanze sono generiche, e si applicano più o meno a tutti gli interventi chirurgici (rischio anestesiologico, infezione, sanguinamento, ecc.), mentre altre sono specifiche per ogni procedura. Nel caso della mastoplastica additiva le complicanze dell&apos; ingrandimento del seno con protesi mammarie in silicone sono state oggetto di studi approfonditi per diversi anni, e sono ormai ben conosciute. Sfortunatamente, la chirurgia estetica viene sempre più spesso proposta come un prodotto di largo consumo, e per ragioni di marketing poco spazio viene dedicato alla diffusione delle conoscenze in materia di rischi. Se state valutando una mastoplastica additiva vi consigliamo di leggere attentamente questo articolo, e di discutere i rischi dell&apos; ingrandimento del seno con il vostro chirurgo, informandovi non solo sulla loro probabilità reale, ma anche sui trattamenti eventualmente necessari e sui costi aggiuntivi che potreste dover sostenere.</description>
            <link>http://www.chirurgiaestetica.com/news/2006_complicanze_mastoplastica.htm</link>
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            <pubDate>Sat, 30 Dec 2006 18:54:39 +0100</pubDate>
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