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Mastopessi: domande frequenti

E' possibile effettuare la mastopessi in anestesia locale?

L' intervento di mastopessi cutanea è teoricamente effettuabile in anestesia locale e senza ricovero, anche se non ci sono particolari vantaggi in questa scelta, in particolare per quanto riguarda la sicurezza. Se sono previsti rimodellamenti più complessi, o l' impianto di protesi, diviene necessaria l' anestesia generale, in genere con una notte di ricovero.

Cosa è la tecnica scarless?

Con il termine "scarless" (letteralmente "senza cicatrice") viene spesso impropriamente definita la mastopessi effettuata con la sola incisione periareolare. La cicatrice si confonde piuttosto bene con l' area di transizione tra cute normale ed areola, ed è pertanto poco visibile. Le indicazioni di questa tecnica sono comunque molto limitate, soprattutto perchè si ottiene un aspetto molto schiacciato della mammella, che è spesso fonte di insoddisfazione nelle pazienti. In altri casi, e specificamente quando si fa riferimento alla riduzione mammaria, il termine "scarless" viene talvolta utilizzato per indicare la riduzione del volume mammario effettuata con la sola liposuzione.

E' possibile correggere lo svuotamento del seno impiantando delle protesi?

L' uso di protesi mammarie senza effettuazione di mastopessi consente la correzione delle ptosi mammarie di grado lieve (ptosi di primo grado e ptosi ghiandolare), ed in genere permette, in associazione alla mastopessi, la riduzione delle cicatrici necessarie per la correzione di ptosi di grado più elevato (secondo e terzo grado) limitando l' eccesso cutaneo da asportare.

Per chi è indicata la tecnica con sola cicatrice verticale?

Questa tecnica, che in realtà prevede anche la cicatrice periareolare, può essere impiegata con successo in quasi tutte le pazienti, a meno di ptosi notevoli con eccesso cutaneo particolarmente abbondante (dove resta indicata la tecnica con cicatrice a "T" rovesciata). Va notato che, per l' ottenimento della forma ideale, è in genere necessario attendere 4-6 mesi dopo l' intervento. Il risultato immediato è infatti caratterizzato da una forma molto alta e schiacciata, con numerose grinze cutanee che si spianeranno nei mesi successivi.

Dopo quanto tempo è possibile riprendere le attività?

La maggior parte delle attività può essere ripresa entro tre settimane dall' intervento. Alcuni sport come la corsa o il tennis richiedono circa sei settimane.

E' possibile allattare al seno dopo una mastopessi?

Le normali tecniche impiegate per la mastopessi non prevedono l' interruzione dei dotti galattofori, tuttavia non è possibile garantire la possibilità di allattare al seno dopo l' intervento.

La sensibilità dei capezzoli viene modificata?

Dopo l' intervento possono verificarsi delle alterazioni della sensibilità tanto dei capezzoli quanto della cute mammaria. Queste alterazioni possono essere in eccesso o in difetto, ed hanno normalmente una durata limitata nel tempo (fino ad un anno).

E' possibile eseguire una mastopessi con il laser?

Un normale laser chirurgico è in grado di eseguire le incisioni della mastopessi. Non esistono tuttavia particolari vantaggi nè in termini di qualità o estensione delle cicatrici finali, nè per quanto riguarda la durata dell' intervento o il tipo di anestesia impiegabile.