Xthetic: domande frequenti
Potete indicarmi il miglior chirurgo nella mia città?
Chirurgiaestetica.com non può fornire nominativi di chirurghi che non siano tra i propri affiliati, e dei quali non abbia verificato il curriculum. Inoltre, non è nè possibile nè tantomeno corretto indicare il "miglior chirurgo", come purtroppo viene spesso chiesto. Il miglior medico è quello con cui si stabilisce il rapporto più chiaro ed onesto e, soprattutto, quello con cui è possibile comunicare facilmente e senza tensione. Si tratta di una scelta complicata che spesso richiede più di un tentativo, ed è facile cedere alla tentazione di affidarsi completamente alle indicazioni o ai consigli di persone che riteniamo esperte (amici, medici di base, riviste, siti web). Il risultato di questo atteggiamento non è, in genere, dei migliori.
E' possibile rimuovere completamente una cicatrice?
Sfortunatamente no. Sebbene alcune tecniche, tra cui peeling e dermoabrasione, consentano di migliorare l' aspetto della maggior parte delle cicatrici, il danno a livello del derma è irreversibile. Molti degli interventi di chirurgia estetica appaiono come "senza cicatrici" perchè le incisioni vengono nascoste in posti come l' interno del naso o la parte posteriore dell' orecchio. Nessuna incisione chirurgica, comprese quelle effettuate con il laser, è al momento in grado di evitare la formazione di una cicatrice. Il compito specifico del chirurgo estetico è quello di ottenere la migliore posizione ed il migliore aspetto possibile, nonchè le più piccole dimensioni possibili per ogni cicatrice necessaria.
Un intervento in anestesia generale è più rischioso di uno in anestesia locale?
Molti interventi possono essere effettuati sia in anestesia locale che in generale. La scelta pende in genere per l' anestesia locale, che comporta un costo ridotto ed una degenza più breve (spesso poche ore). Tuttavia, va tenuto presente che il rischio di una anestesia locale può essere più alto di quello di una generale, soprattutto se non ci si trova in ambienti perfettamente attrezzati per la gestione di una eventuale emergenza.
Cosa è un "intervento di revisione"?
In chirurgia estetica, nonostante il massimo degli sforzi, non è sempre possibile ottenere un risultato perfetto al primo tentativo. Alcuni interventi, come la rinoplastica, richiedono con una frequenza relativamente alta (3-4%) dei ritocchi da effettuare con un secondo intervento, definito, appunto, di revisione. Non si tratta di una complicanza vera e propria, ma è certamente una fastidiosa evenienza per il paziente, che dovrà ovviamente considerarla PRIMA di decidere di sottoporsi ad ogni intervento di chirurgia estetica.
Cosa è il "consenso informato"?
Molti pazienti, e purtroppo anche molti medici, considerano il consenso informato all' intervento come un documento cartaceo da firmare che comprova l' accettazione dei possibili rischi. Nella realtà, il termine consenso informato dovrebbe indicare l' intero processo di acquisizione delle informazioni da parte del paziente sotto la guida del medico, che si conclude con una scelta appunto 'informata' e concordata tra medico e paziente. E' dovere del medico provare che sia stato seguito un percorso informativo corretto e completo, e questo normalmente richiede l' utilizzo di moduli da firmare: in teoria, tuttavia, il consenso non dovrebbe essere necessariamente scritto, essendo possibile acquisirlo in altra forma (verbale, ad esempio), possibilmente in presenza di testimoni.
Posso fidarmi delle foto modificate al computer che mostrano come sarò dopo l' intervento?
Non c'è nessuna garanzia che le foto elaborate al computer mostrino un risultato effettivamente ottenibile. Per quanto la computer grafica sia indispensabile nel discutere con il paziente il risultato desiderato, spetta all' esperienza (e forse all' affidabilità...) del medico il compito di non proporre immagini che sarebbero non ottenibili chirurgicamente. Discutete a lungo con il vostro chirurgo, e sappiate che la maggior parte dei chirurghi vi farà, giustamente, firmare che avrete compreso che il risultato mostrato non è da considerarsi vincolante per l' esito reale dell' intervento a cui vi sottoporrete. In nessun caso scegliete un chirurgo solo sulla base dell' elaborazione computerizzata che vi propone.
Posso chiedere al mio chirurgo di mostrarmi i risultati di interventi precedenti e simili al mio?
Molti pazienti chiedono di poter vedere i risultati di interventi effettuati su altre persone, prima di decidere. D' altra parte, diversi chirurghi mostrano veri e propri album fotografici con i risultati ottenuti su altri pazienti. La pratica è perfettamente normale, a condizione che i pazienti firmino una liberatoria che autorizzi l' uso delle loro foto per scopi promozionali. Nella maggior parte dei consensi informati è inclusa la richiesta di autorizzazione all' uso delle foto per scopi scientifici e divulgativi, il che probabilmente vi espone, anche nel caso non lo desideriate, a finire su questi album che possono essere mostrati in occasione della prima visita.
E' indispensabile che siano fatte delle foto prima e dopo l' intervento?
Per motivi legali è assolutamente indispensabile che siano fatte delle foto prima dell' intervento chirurgico, in modo da poter successivamente valutare il risultato e/o eventuali errori commessi dal chirurgo. E' anche perfettamente normale che siano effettuate delle foto postoperatorie, in modo da poter avere una prova legale del risultato ottenuto. Nessun chirurgo estetico vi opererà mai senza le foto preoperatorie, ma forse, firmando un apposito documento in cui ci si dichiara pienamente soddisfatti del risultato ottenuto, potreste, sempre che lo vogliate, evitare le foto postoperatorie.
Posso chiedere un permesso per malattia, nel caso di un intervento di chirurgia estetica?
La maggior parte dei datori di lavoro riconosce un periodo di malattia e/o convalescenza, dietro presentazione di un certificato del vostro chirurgo o del vostro medico curante.
Le spese sostenute per visite ed interventi di chirurgia estetica sono detraibili dalla mia denuncia dei redditi?
Le spese sostenute per interventi di chirurgia estetica non sono detraibili dalla propria denuncia dei redditi. Essendo spese mediche, tuttavia, le relative fatture sono esenti dall' IVA.
I farmaci che mi verranno prescitti possono essere a carico del SSN?
Si tratta nella quasi totalità dei casi di antibiotici ed antiinfiammatori che, per quanto di costo ridotto, possono essere prescritti dal vostro medico curante ed acquistati pagando solo il relativo ticket.
Devo pagare prima o dopo l'intervento?
In diversi paesi, tra cui gli Stati Uniti, è pratica comune chiedere al paziente il pagamento anticipato delle prestazioni di chirurgia estetica. In Italia la quasi totalità dei chirurghi accetta il pagamento dopo l' intervento, con la possibile eccezione del costo di protesi o altro materiale specifico per cui è talvolta richiesto di versare un anticipo.
Sono obbligato a tornare alle visite di controllo, anche a distanza di anni?
Un buon chirurgo estetico vi seguirà per diversi anni dopo l' intervento, sia pure ad intervalli di tempo sempre più ampi. Il controllo a distanza fa parte dei suoi doveri professionali, ed egli è legalmente tenuto a poter dimostrare, nel caso voi non torniate a visita, che siete stati adeguatamente avvisati ed informati degli eventuali rischi che correvate nel caso di mancata presentazione alle date stabilite. Indipendentemente da questo, è ovviamente nel vostro interesse ottenere tutte le visite di controllo necessarie.



