Società scientifiche: riconoscere le più affidabili
E' esperienza comune, dopo un breve giro in rete o un' occhiata ad un paio di riviste, il senso di disorientamento conseguente alla scoperta di decine di sigle diverse, quasi tutte appartenenti ad Associazioni, Società, Accademie, Federazioni, Confederazioni e così via. Non esiste praticamente chirurgo di una certa fama che non possa vantare nel suo curriculum di essere presidente o segretario di una società scientifica. Il problema del sovraffollamento di queste società è ormai di tale rilevanza che il 19 maggio 2001 lo stesso Comitato Centrale dell' Ordine dei Medici si è riunito per stabilire dei requisiti minimi indispensabili per l' accreditamento di una società scientifica. Il documento che è stato approvato in quella occasione fornisce dei parametri che sarebbe bene controllare in ogni caso quando, da pazienti, si valuta l' affidabilità di un chirurgo e delle sue affiliazioni.
Requisiti per l' accreditamento di una società scientifica
In base a quanto stabilito dal Comitato Centrale dell' Ordine dei Medici sono requisiti indispensabili:
- Presenza dello Statuto;
- Documentata volontà societaria di perseguire attività di formazione e ricerche attraverso la definizione di una specifica strategia;
- Assenza di fini di lucro;
- Presenza di un organismo responsabile della formazione;
- Criteri democratici di eleggibilità;
- Adeguata diffusione sul territorio nazionale;
- Presenza di bilancio preventivo e consuntivo;
- Presenza di un elenco soci in regola con il pagamento delle quote;
- Elaborazione di linee guida;
- Promozione di trials di studio;
- Promozione di ricerche scientifiche finalizzate;
- Documentati rapporti di collaborazione con Società ed organismi scientifici internazionali;
- Presenza di adeguati strumenti di informazione e confronto per la diffusione di linee guida, ricerche tecnico scientifiche, e documentazione standard.
La situazione delle società in chirurgia estetica
Come è ovvio, la chirurgia estetica non fa eccezione alla regola del sovraffollamento, e negli ultimi anni sono fiorite decine di società più o meno affidabili. La più antica Società scientifica italiana nel campo della chirurgia plastica è la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE), che è anche l' unica ad essere internazionalmente riconosciuta, nonchè parte della International Confederation for Plastic, Reconstructive and Aesthetic Surgery (IPRAS), che raggruppa le 86 più importanti società mondiali per un totale di 13.500 chirurghi plastici specialisti. L' elenco completo delle Società mondiali è consultabile al link: http://www.ipras.org/. Per quanto riguarda le altre società italiane, spesso vengono a mancare diversi dei requisiti indicati precedentemente, e si rende quindi necessaria una particolare attenzione nella valutazione dei soci, per evitare di imbattersi in quelle organizzazioni, purtroppo presenti, create con il solo scopo di attrarre pazienti.
Come comportarsi
In generale, se un chirurgo è socio ordinario della SICPRE, si può essere certi che si tratta di uno specialista in chirurgia plastica che esercita da diversi anni. Diverso è il discorso dei soci aderenti della stessa SICPRE, che sono nella maggior parte dei casi medici in formazione o specialisti di branche affini con un particolare interesse per la chirurgia plastica. Per tutte le altre società, è necessario prendere informazioni sul numero dei soci, sui requisiti richiesti ai medici per l' associazione e sulla sede della Società stessa.
