CaldoEstate: gli interventi da fare e quelli da rinviare

Immediatamente prima dell' estate i piccoli problemi che l' inverno ci ha lasciato (chili in più, macchie cutanee, ecc.) cominciano a sembrare davvero intollerabili, ed è facile che, proprio in questa stagione, ci si rivolga al chirurgo estetico. Anche chi è stato diligente ed ha risolto problemi come l' eccesso di peso può scoprire, indossando abiti più leggeri o costumi da bagno, che la pelle non è proprio tesa come dovrebbe essere, o che, una volta tolto l' ingombrante push up, il proprio look comincia ad essere molto più androgino di quanto desiderato... La stagione calda è però la meno indicata per eseguire un gran numero di interventi, e potrebbe essere necessario prendere speciali precauzioni o addirittura rinviare i propri propositi al prossimo autunno. Per facilitarvi la decisione, abbiamo diviso gli interventi più frequenti in tre gruppi, come di fronte ad un semaforo immaginario: il rosso raggruppa tutte le procedure che sarebbe consigliabile rimandare, a meno che non si abbia a disposizione soltanto il periodo estivo per eseguirle; il giallo include le procedure che è possibile eseguire anche in estate, ma che richiedono speciali attenzioni; il verde, infine, è il gruppo delle procedure che si possono eseguire tranquillamente anche con il caldo ed in previsione di uno sfrenato soggiorno al mare.

Rosso Semaforo rosso: rinviare a settembre a meno di particolari necessità
Dermoabrasione, Peeling chimici, Laser resurfacing

Tutte queste procedure rendono la cute molto più esposta alle conseguenze dell' esposizione solare, ed andrebbero assolutamente evitate nei mesi caldi.

Revisione di cicatrici

Le cicatrici recenti, come quelle appena revisionate, dovrebbero essere esposte al sole il meno possibile, pena il rischio di iperpigmentazione. Anche se è possibile proteggere le cicatrici con un filtro solare totale, è di gran lunga più saggio aspettare l' autunno.

Addominoplastica

L' addominoplastica prevede un periodo postoperatorio che può divenire fastidioso o essere prolungato a causa del caldo. E' inoltre necessario indossare una guaina elastica per diverse settimane, e la sudorazione può causare macerazione delle ferite chirurgiche con ritardo della guarigione.

Mastoplastica riduttiva

Come per l' addominoplastica, il periodo postoperatorio può divenire fastidioso o essere prolungato a causa del caldo. Anche in questo caso la sudorazione eccessiva può causare macerazione delle ferite chirurgiche con ritardo della guarigione.

Giallo Semaforo giallo: da fare con attenzione
Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva moderna ha tempi di recupero molto ridotti, è può al limite essere eseguita anche in piena estate, a condizione di accettare una serie di limitazioni, tra cui evitare il calore eccessivo che potrebbe prolungare il periodo di gonfiore e non esporre assolutamente le cicatrici al sole. L' uso costante di un reggiseno contentivo per il primo mese non è più consigliato da tutti i chirurghi, per cui potrebbe essere che il vostro vi lasci anche la libertà di un abbigliamento "di stagione".

Rinoplastica

Il calore comporta un significativo prolungamento del periodo di gonfiore, oltre che possibili episodi di sanguinamento. Se non desiderate prendere una serie di precauzioni (evitare il sole, indossare capelli a tesa larga, non giocare con oggetti che possano colpire il vostro naso appena rifatto e quindi evitare calcio, tennis, ecc.) è consigliabile rinviare il tutto a settembre.

Liposuzione

La liposuzione comporta sempre un periodo di gonfiore postoperatorio accompagnato da lividi più o meno evidenti. Il periodo di gonfiore viene significativamente prolungato dall' esposizione al calore, mentre i lividi, ovviamente, non sono un' evenienza piacevole se si intende passare del tempo in costume da bagno... E' inoltre necessario indossare una guaina elastica per diverse settimane dopo l' intervento, e questo risulta poco confortevole quando la temperatura è alta. E' possibile effettuare la liposuzione senza grossi problemi, però, se si programma di trascorrere la propria estate lontano dal mare in posti freschi, oppure se si tratta di una liposuzione di modeste dimensioni.

Ginecomastia

Per la ginecomastia valgono tutte le considerazioni appena fatte per la liposuzione, indipendentemente dal metodo usato per l' intervento (quindi anche se ci si sottopone ad intervento "tradizionale").

Lifting del volto

Eseguire un lifting in estate significa dover evitare sole e calore. Va bene se passate le vostre vacanze in montagna, ma rinviate se invece andate al mare.

Blefaroplastica

Vale quanto detto per il lifting.

Otoplastica

Le orecchie sono molto sensibili al calore ed alla vasodilatazione. Nella stagione calda il periodo di edema postoperatorio è prolungato. Tenete inoltre presente che l' otoplastica richiede una medicazione a "turbante" molto calda da indossare, che va portata per diversi giorni dopo l' intervento.

Verde Semaforo verde: da fare anche in estate
Trattamento delle rughe sottili

Non ci sono problemi nell' utilizzo di filler come l' acido ialuronico, anche con il caldo.

Ingrandimento delle labbra

Se eseguito con un filler, non crea problemi anche in piena estate. Può essere preferibile rinviare le procedure più complesse, come il lipofilling.

Tossina boutlinica (Vistabex, Botox)

L' effetto della tossina botulinica resta immutato, ed il clima caldo non crea problemi.